Vaccini Covid, dose booster a cinque mesi da ciclo primario. La nuova circolare del ministero
È stato ridotto a 5 mesi l'intervallo minimo previsto per la somministrazione della terza dose booster con vaccino a m-RNA. La nuova circolare del Ministero
È stato ridotto a 5 mesi l'intervallo minimo previsto per la somministrazione della terza dose booster con vaccino a m-RNA, alle categorie per cui è già raccomandata, inclusi tutti i soggetti vaccinati con unica dose di vaccino Janssen, indipendentemente dal vaccino utilizzato nel ciclo primario di vaccinazione. Lo prevede la nuova circolare del Ministero della Salute "Aggiornamento indicazioni su intervallo temporale tra somministrazione della dose booster e completamento del ciclo primario", inviata lunedì in serata e la cui pubblicazione in Gazzetta è prevista martedì e l'entrata in vigore da mercoledì.
Aggiornamento tiene conto dell'aumentata circolazione virale
L'aggiornamento tiene conto "dell'attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica" ed è stato introdotto "in un'ottica di massima precauzione". Pertanto, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per oggi, "l'intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose "booster" (di richiamo) con vaccino a m-RNA, alle categorie per le quali è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen) è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato". Per quanto riguarda i dosaggi, il documento indica 30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna. La circolare ribadisce la possibilità, nell'ambito della medesima seduta vaccinale, di co-somministrare un vaccino a m-RNA anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (sia in caso di ciclo primario che di richiamo) e un vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale.
Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...
La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...
E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...
Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...
A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...