Variante Omicron, Israele: con terza dose si ipotizza protezione al 90%
Il tasso di protezione sulla variante Omicron per gli individui a cui sono state somministrate tre dosi di vaccino arriverebbe fino al 90%
Il tasso di protezione sulla nuova variante, per gli individui a cui sono state somministrate tre dosi di vaccino, arriverebbe fino al 90%. Il dato arriva da un ultimo studio preliminare israeliano. Il ministro della Salute israeliano, Nitzan Horowitz, durante una conferenza al Soroka Hospital di Beer Sheva, ha dichiarato: "Alcuni indicatori ci consentono già di vedere che un individuo che ha ricevuto le tre dosi del vaccino è altamente protetto anche contro questa variante".
Tasso di efficacia di tre dosi di vaccino al 90%
Tuttavia, i risultati dello studio a cui fa riferimento non sono stati ancora pubblicati. Si tratta di un incrocio tra i dati di Israele, Paese dove sono stati rilevati quattro casi di infezione con la variante Omicron, con quelli del Ministero della Salute sudafricano. Il tasso di efficacia di tre dosi di vaccino contro la variante Omicron sarebbe del 90%, solo di 5 punti inferiore al tasso di protezione dei vaccini contro i ceppi di coronavirus finora conosciuti. I media israeliani hanno riferito che solo nei prossimi giorni avremo informazioni più precise sull'efficacia del vaccino contro l'Omicron, ma che si può già essere ottimisti. Anche la direttrice esecutiva dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), Emer Cooke, ha dichiarato che "I vaccini autorizzati sono efficaci e continuano a salvare le persone da forme gravi e dalla morte e, anche se la nuova variante si diffonderà di più, i vaccini esistenti continueranno a garantire protezione". Il direttore ha inoltre sottolineato l'importanza della campagna vaccinale di richiamo, fondamentale per garantire il non propagarsi delle infezioni nelle nostre regioni. Al momento, l'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha rilevato 42 casi della variante Omicron nella Ue.
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A cura di Redazione Farmacista33
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