Login con

Farmacisti

11 Gennaio 2023

Payback dispositivi medici, proroga al 30 aprile approvata. FdI: è solo il primo passo


Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge rinvia al 30 aprile 2023 il pagamento per il payback sanitario per i dispositivi medici

Il Consiglio dei Ministri che si è svolto ieri ha approvato il decreto-legge rinvia al 30 aprile 2023 il pagamento per il payback sanitario per i dispositivi medici. Lo annuncia un comunicato che Governo che nella tarda serata del 10 gennaio ha approvato il decreto legge "Disposizioni urgenti in materia di procedure di ripiano per il superamento del tetto di spesa per dispositivi medici"


Rinvio al 30 aprile 2023 per adempiere all'obbligo di ripiano

"Il Consiglio dei Ministri - si legge nella nota - su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e del Ministro della salute Orazio Schillaci, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di procedure di ripiano per il superamento del tetto di spesa per dispositivi medici. In deroga alla disciplina vigente e limitatamente agli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, il testo rinvia al 30 aprile 2023 il termine entro il quale le aziende fornitrici di dispositivi medici sono tenute ad adempiere all'obbligo di ripiano del superamento del tetto di spesa posto a loro carico, effettuando i versamenti in favore delle singole regioni e province autonome.

"La proroga del payback sanitario fino al 30 aprile prossimo è solo il primo passo per affrontare in modo strutturale un contenzioso avviato dal governo del Pd guidato da Matteo Renzi, con l'introduzione di una norma di dubbia legittimità, che ha visto la sua attuazione dopo 7 anni da parte del ministro, Roberto Speranza - dichiara la capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Bilancio, Ylenja Lucaselli, che aveva sollevato nel corso dell'esame della Manovra la criticità. "Fratelli d'Italia fin dalla manovra ha voluto portare avanti questa battaglia con l'obiettivo, concordato col governo, di dare risposte ad aziende che rischiano il fallimento".

TAG: DISPOSITIVI MEDICI, PAYBACK

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

05/03/2026

Una nota del ministero della Salute sui totem touchscreen e le nuove linee guida Aifa sui medicinali senza obbligo di prescrizione sono al centro di una analisi giuridica  pubblicata da Sediva...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Arriva ESSAVEN ACTIVE: il nuovo integratore alimentare della linea Essaven

Arriva ESSAVEN ACTIVE: il nuovo integratore alimentare della linea Essaven


Il Ministero della Salute francese punta sui professionisti sanitari, compresi i farmacisti, per migliorare l’uso degli integratori e rafforzare prevenzione e informazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top