Farmaci: per ricette transfrontaliere servono maggiori garanzie su privacy. Le indicazioni del Garante
Per la prescrizione e la dispensazione della ricetta farmaceutica transfrontaliera occorrono maggiori garanzie sulla protezione dei dati personali. Lo afferma il Garante per la privacy
Per la prescrizione e la dispensazione della ricetta farmaceutica transfrontaliera occorrono garanzie sulla protezione dei dati personali maggiori rispetto a quanto previsto nello schema di decreto predisposto dal ministero della Salute e su cui il Garante per la privacy ha espresso il parere e offerto la collaborazione per avere "un sistema di assistenza transfrontaliera a prova di privacy".
Rendere conformi Sistema Ts e specificare chi può accedere
Il parere sullo schema di decreto "concernente la definizione delle caratteristiche e dei contenuti delle prescrizioni dei medicinali rilasciate nel territorio italiano su richiesta di un paziente che intenda utilizzarle in uno Stato membro dell'UE" è stato registrato lo scorso 26 gennaio 2023, con l'indicazione secondo la quale "per le ricette transfontaliere occorrono maggiori garanzie. Il Garante, si legge nella sua newletter mensile, "ha innanzitutto sottolineato che i dati sulla salute, per la loro particolare natura, necessitano di una tutela rafforzata e devono conformarsi alla specifica normativa sulla protezione dati, rispettandone i principi. Ha dunque dato precise indicazioni al Ministero per superare le diverse criticità presenti al momento nel testo".
"Sarà necessario, in particolare, riformulare e chiarire meglio i rapporti tra i diversi soggetti (medici prescrittori, Ministero della salute, Ministero dell'economia e delle finanze ecc.) coinvolti nel processo di generazione e utilizzo della ricetta transfrontaliera, specificando la titolarità dei trattamenti dati". Secondo il garante lo schema del decreto "dovrà precisare meglio le informazioni da rendere all'interessato e indicare la corretta base giuridica e il motivo di interesse pubblico rilevante che consentono il trattamento dei dati e dovrà specificare le operazioni eseguibili e le appropriate tutele previste per i diritti fondamentali degli interessati". Inoltre, il Ministero dovrà "rendere conformi alle indicazioni del Garante le modalità attraverso le quali il Sistema Tessera sanitaria rende disponibili i dati ai Fascicoli Sanitari Elettronici e ai dossier farmaceutici attraverso l'infrastruttura nazionale. Andranno specificati infine i soggetti che possono accedervi e per quali finalità. Allo scopo di garantire la qualità e la sicurezza delle informazioni andranno adottate inoltre opportune misure, quali, ad esempio, la preventiva valutazione d'impatto".
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A cura di Redazione Farmacista33
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