Farmacisti su Tiktok: promuovere salute e creare nuove dimensioni di lavoro. L’esperienza dei professionisti
Tiktok è una piattaforma social in crescita continua e può essere un'opportunità per creare nuove dimensioni del lavoro del farmacista e promuovere salute
Per molti e soprattutto per chi non lo conosce Tiktok viene visto come un social per condividere video un po' sciocchi, balletti e foto con filtri strani. In realtà si tratta di una piattaforma social in crescita continua a differenza di Instagram e Facebook che di anno in anno perdono utenti (-160 mln per il primo e -127 mln per il secondo, dati Kepios) e frequentata soprattutto dai giovani. La sua struttura ha fatto tendenza, obbligando le altre piattaforme a introdurre video brevi tra i propri contenuti. Nonostante questa crescita dirompente, la fama di Tiktok in occidente soffre del fatto che la proprietà è cinese e la cronaca recente è popolata di notizie come il divieto di utilizzo da parte di chi lavora al Parlamento europeo a Strasburgo al congresso degli Stati Uniti a Washington. Ma geopolitica a parte, ecco perché un farmacista farebbe bene a non ignorare questa piazza virtuale.
Raggiungere gli adolescenti: pubblico sfuggente che disintermedia l'acquisto di farmaci
Il primo motivo è la platea che popola Tiktok: secondo alcune stime il 30% è rappresentato da teenager. Sono loro che rappresentano il futuro, che governano (o vengono governati) le tendenze, che decidono chi sia da seguire e chi no. E sono anche loro che per il nostro lavoro di farmacisti rappresentano un pubblico difficile da raggiungere, sfuggente, che spesso preferisce acquistare sul web in maniera disintermediata i prodotti per la salute (farmaci inclusi), per i quali farebbero invece bene a venire a chiedere al bancone della farmacia un consiglio professionale. L'opportunità di raggiungerli direttamente attraverso consigli specifici e modalità comunicative innovative è una sfida per il farmacista, che andrebbe vinta per riuscire a individuare i trend anzitempo, anziché subirli. Il secondo motivo è l'algoritmo, parola molto abusata che indica il criterio che determina la fruizione di un contenuto. Se continuo a usare una piattaforma social, significa che vi trovo facilmente dei contenuti interessanti. Se smetto, è vero l'opposto: mi annoia. Ebbene, il modo in cui Tiktok seleziona automaticamente i contenuti in base all'utente è estremamente raffinato, al punto da riuscire in poco tempo a conquistarlo. Sia che si tratti di fruizione solo a scopo di divertimento, che di ricerca di consigli in tema medico o farmaceutico. Un buon mix di intrattenimento e interessi "seri" solitamente è la ricetta giusta per legare a sé l'utente. Se Instagram nell'ultimo anno ha perso 160 milioni di utenti, significa che il suo algoritmo non funziona bene. Tiktok invece è intuitivo, non "punisce" la forma a scapito del contenuto, premiando anzi chi s'impegna con costanza a curare quello che dice/scrive, anche se riprese, luce, definizione, produzione non sono da tecnici professionisti.
Creare contenuti di salute: nuove dimensioni di lavoro autonomo
I farmacisti più seguiti su Tiktok sono generalmente scollegati dalla propria farmacia, che spesso nemmeno si conosce. Questo significa che la piattaforma, in maniera non dissimile a Instagram e Facebook, apre possibilità lavorative a chi, pur non possedendo una farmacia, voglia cimentarsi nel creare contenuti per altri. Oltre a poter gestire i profili delle farmacie interessate, tra l'altro, Tiktok consente a di guadagnare dalle visualizzazioni dei propri video. È sufficiente iscriversi al Fondo per Creator, a disposizione di chi supera i 10mila followers. Oltre al sottoscritto, ecco alcuni tra i farmacisti più seguiti: @dr.francescomazzucca (300k), @pilloledisalute (205k followers), @dott.ssa_carmen (75k), @ilfarmacistaditiktok (69k) e, a debita distanza @farmaciestilo (31k). A prima vista, salta all'occhio la mole di followers dei farmacisti più seguiti di Tiktok rispetto ai più seguiti di Instagram: 4-5 volte superiore. La tipologia dei video è spesso molto semplice, a volte addirittura senza parole, ma "mimata" e con parole in sovraimpressione. Metodologie comunicative basilari ma efficaci. Interessanti infine notare come le farmacie siano generalmente meno presenti dei singoli e con meno seguito.
Account della farmacia su Tiktok raggiungere chi non entra in farmacia
Gli account delle farmacie su Facebook e Instagram sono un modo di costruire il circuito social attorno a sé, parlare a chi viene già in farmacia, per dare aggiornamenti. Avere un account su Tiktok invece significa aprire questo circuito e parlare a chi in farmacia non ci viene, per far loro sapere che la farmacia può essere un punto di riferimento anche per loro. Inoltre, è un modo per fare educazione alla salute, uno dei fondamenti della nostra professione. Ultima conseguenza, non secondaria: potrebbe rendere più attrattiva la professione del farmacista agli occhi dei più giovani. Pochi giorni fa ho infatti ricevuto un messaggio da un'amica che diceva: "Caro Sergio, dopo aver visto tutti i video del tuo profilo Tiktok Giulio mi ha detto che vuole fare il farmacista: anche lui vuole 23mila followers!". Conseguenze inaspettate, ma sempre gradite.
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A cura di Simona Zazzetta
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