Assistenza domiciliare integrata. In Lazio farmacie accreditate per offrire servizi in regime Ssn
Le farmacie del Lazio potranno operare nell'ambito dell'Assistenza domiciliare integrata (Adi) in convenzione con la Regione offrendo servizi a carico del Servizio Sanitario Nazionale
Le farmacie del Lazio potranno operare nell'ambito dell'Assistenza domiciliare integrata (Adi) in convenzione con la Regione offrendo servizi che saranno posti a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Modalità di adesione e operatività nell'ambito di un progetto "in fase evolutiva" sono state presentate nel corso di una riunione che si è svolta a Roma, e a spiegarne i contenuti è una nota di Federfarma Roma che precisa, per prima cosa che la "richiesta di accreditamento non può essere presentata da un singolo soggetto, seppure operante nel settore sanitario (medico, infermiere, farmacista, operatore socio-sanitario), ma deve necessariamente avvenire tramite sinergia con soggetto già accreditato". Per questo, spiega la nota, "Federfarma Lazio e Federfarma Roma hanno deciso di costituire Federfarma Salute Lazio, una cooperativa ad hoc di cui faranno parte unicamente le farmacie nostre associate che manifesteranno la propria volontà di adesione al progetto stesso, mediante la compilazione del form on line. Le farmacie, per il tramite di Federfarma Salute Lazio, entreranno poi a far parte del Consorzio CAP, che contiene al suo interno consorziati già accreditati con Regione Lazio e tramite i quali sarà possibile potenziare l'ADI regionale secondo le direttive del PNRR che prevede di assistere il 10% degli ultrasessantacinquenni".
Ecco come aderire al progetto: necessario arrivare a 700 adesioni
Si può aderire al progetto compilando il form on line presente nella pagina dedicata al progetto presente nella propria Area Riservata del sito Federfarmaroma: l'adesione si può manifestare da mercoledì 21 giugno a venerdì 30 giugno. Il form è precompilato ad eccezione del nominativo del soggetto sottoscrittore (Titolare/Direttore/Socio), che dorà essere aggiunto dal farmacista. Al termine dell'operazione di sottoscrizione e conferma, la farmacia riceverà una mail che conterrà, in allegato, una copia della domanda appena sottoscritta, che potrà essere comodamente salvata e conservata. Il sindacato provinciale invita gli associati ad aderire in quanto "è fondamentale che la costituenda società raggiunga almeno 700 impegni di adesione al fine di possedere maggiore forza contrattuale e maggiore capillarità territoriale, elementi entrambi fondamentali per il buon fine del progetto".
FAQ: utenti del servizio, costi, remunerazione
Federfarma Roma ha raccolto alcune domande pervenute nei primi giorni dalla presentazione del progetto, rispondendo, al momento, alle principali macroaree di interesse. 1. Entro quando dovrò manifestare il consenso all'adesione della costituenda cooperativa Federfarma Salute Lazio? L'impegno di adesione è disponibile all'interno della propria Area Riservata del sito Federfarmaroma da mercoledì 21 giugno a venerdì 30 giugno p.v. 2. Dovrò versare una quota per l'impegno di adesione? In questa fase non è necessario versare alcunché. Solo se il progetto di cui trattasi vedrà l'avvio sarà necessario formalizzare la propria adesione davanti ad un notaio e corrispondere la quota una tantum di 100,00 euro. 3. Quale sarà poi l'impegno economico annuale per l'adesione alla Cooperativa, oltre a questa quota una tantum? Come detto nel corso della riunione del 13 giugno, per il corretto funzionamento della cooperativa, le farmacie aderenti dovranno versare una quota orientativa di 20,00 euro mensili (meno di un caffè al giorno, ma che potrebbe essere più bassa in caso di un elevato numero di adesioni). 4. Che vantaggi ho nell'aderire a questa cooperativa? I vantaggi sono numerosi: la farmacia potrà infatti essere parte attiva nel processo di ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), quindi da un lato avere nuove prospettive di profitto e dall'altro proteggere la distribuzione del farmaco, evitando così che questo esca tramite altri canali. 5. È necessario aderire alla convenzione per essere un soggetto accreditato? Sì; la singola farmacia non può chiedere l'accreditamento in autonomia, in quanto le società che vogliono partecipare al processo di accreditamento devono avere alcuni requisiti statutari ben precisi. 6. Avrò dei ritorni economici? Qualora il progetto in argomento veda un'evoluzione favorevole nei confronti dell'Istituzione Pubblica tutti gli attori coinvolti nei processi di assistenza al cittadino (compresa la costituenda cooperativa FEDERFARMA SALUTE LAZIO e le farmacie ad essa aderenti) avranno un ritorno economico per l'attività che saranno chiamati ad esercitare. 7. Che succede se il progetto non ottiene l'approvazione della Regione Lazio? Nulla, perché non si darà vita alla cooperativa FEDERFARMA SALUTE LAZIO e la farmacia non dovrà versare alcunché. 8. Ma potrò aderire oltre il termine indicato? Al momento non è prevista un'adesione al di fuori del termine indicato. 9. La proposta di progetto che sarà avanzata a Regione Lazio che tipo di prestazioni riguarda? Riguarda l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), ovvero tutte quelle prestazioni che vengono erogate alla persona tramite l'assistenza domiciliare (assistenza infermieristica, esami clinici, telemedicina, somministrazione di farmaci, erogazione di farmaci, ecc.). Sono comunque tutte prestazioni erogate in Servizio Sanitario Nazionale e NON a pagamento. 10. Oggi decido di aderire alla cooperativa, ma tra un anno non ne vorrò più far parte. Posso esercitare il recesso? I soci di una cooperativa potranno esercitare il recesso in qualsiasi momento secondo le regole statutarie della cooperativa stessa. 11. Supponiamo che il progetto veda favorevoli sviluppi; cosa dovrò fare materialmente per garantire l'Assistenza Domiciliare Integrata all'utenza? La farmacia potrà intervenire nel processo sotto due aspetti fondamentali: diventare la struttura più prossima al cittadino che necessita di Assistenza Domiciliare Integrata. In secondo luogo, distribuendo e consegnando i farmaci previsti eventualmente per quel determinato cittadino. Inoltre, facendo da tramite per la prenotazione delle altre prestazioni specialistiche previste in ADI. È evidente che ogni attività svolta dalla farmacia sarà remunerata. 12. Quali sono i soggetti che beneficiano dell'Assistenza Domiciliare Integrata? Le prestazioni di natura socioassistenziale possono essere erogate, in forma residenziale, semiresidenziale e diurna o presso il domicilio attraverso i servizi e gli interventi alla persona, sulla base di piani personalizzati, in favore di:
- minori, per interventi socioassistenziali e educativi integrativi o sostitutivi della famiglia; - adulti con disabilità, comprese le persone affette da malattie cronico-degenerative invalidanti, per interventi socioassistenziali, finalizzati al mantenimento ed al recupero dei livelli d'autonomia delle persone ed al sostegno della famiglia; - anziani, per interventi socioassistenziali finalizzati al mantenimento ed al recupero delle residue capacità di autonomia della persona ed al sostegno della famiglia; persone con problematiche psicosociali prive del necessario supporto familiare, per interventi socioassistenziali sulla base di un piano personalizzato di riabilitazione sociale; - le donne in situazione di disagio sociale, anche con figli minori, che non possono provvedere autonomamente al proprio sostentamento e che non abbiano un tessuto familiare adeguato.
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A cura di Simona Zazzetta
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