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Farmacisti

25 Maggio 2020

Mascherine, querelle risolta. Arcuri: in arrivo dotazione per farmacisti. La filiera esprime soddisfazione


La partita delle mascherine chirurgiche è definitivamente risolta: nelle farmacie ora si trovano a 50 centesimi, ed è cominciata questa settimana la produzione in Italia

La partita delle mascherine è definitivamente risolta, nelle farmacie le mascherine a 50 centesimi ora si trovano, ed «è cominciata questa settimana la produzione di mascherine chirurgiche in Italia. Le prime mascherine le daremo al personale medico e ai farmacisti». È quanto ha detto il commissario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri nel corso della conferenza stampa settimanale di sabato.

Arcuri: in produzione mascherine per farmacisti

Le farmacie, ha spiegato Arcuri, «dalla prossima settimana (questa settimana, ndr.) ci informano di essere in grado di reperire 20 milioni di mascherine a settimana. Noi abbiamo una dotazione sufficiente per integrare queste scorte se servirà. Ci abbiamo messo due settimane, abbiamo un campionamento delle farmacie che ci dà un risultato confortante. Se sono tante o sono poche due settimane ce lo dirà la storia - ha aggiunto - ma il prezzo è rimasto a 50 centesimi, oggi la salute non ha il costo che aveva prima, anzi un costo più basso essendo riusciti ad azzerare l'Iva. Non c'è differenza di classe e reddito, tutti possono acquistare le mascherine ad un prezzo che non è né alto né basso, ma un prezzo giusto».

Fofi: implicito riconoscimento del grande impegno che i farmacisti

«Accogliamo con soddisfazione la notizia, comunicata dal commissario Domenico Arcuri nella sua conferenza stampa, che le prime mascherine chirurgiche di produzione nazionale saranno destinate al personale medico e a i farmacisti - dice il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, Andrea Mandelli. -Fin dall'inizio della pandemia avevamo richiesto con forza che ai farmacisti fossero forniti dispositivi di protezione e, al contempo, che fossero create le condizioni per fornire a tutta la popolazione le mascherine con il minimo esborso possibile. La positiva conclusione di questa vicenda chiude una querelle durata troppo a lungo, e sono certo che restituirà a tutti i colleghi la tranquillità necessaria per continuare l'opera di assistenza ai cittadini. Ma, ed è quello che più conta per la professione, questo è anche l'implicito riconoscimento del grande impegno che i farmacisti hanno espresso, anche nei momenti più difficili, per tutelare la salute della collettività».

Federfarma: auspicio che vicenda mascherine sia definitivamente superata

«Accolgo con vera soddisfazione le dichiarazioni del commissario Arcuri - ha commentato Marco Cossolo presidente nazionale di Federfarma - che ringrazio per aver esplicitamente riservato ai farmacisti e al personale medico le prime forniture di mascherine prodotte dalla filiera italiana. L'iniziativa attesta, ancora una volta, il riconoscimento delle Istituzioni per il fondamentale ruolo svolto dalla farmacia italiana nel contesto emergenziale. I ringraziamenti rivolti alla mia persona da parte del commissario Arcuri nel corso della conferenza stampa - e che sono per Federfarma motivo di orgoglio - li giro immediatamente a tutti i farmacisti, nessuno escluso, che sul campo, con professionalità e dedizione, hanno dato riprova, senza retorica alcuna, di essere essenziale baluardo della salute della collettività. Auspico, come dichiarato dal commissario Arcuri, che la vicenda delle mascherine sia definitivamente alle nostre spalle: altri sono gli obiettivi della Federazione e su altri campi verrà ancora una volta dimostrata la capacità dei farmacisti.
L'ultima parola vorrei però spenderla per evidenziare che alla fine di un percorso, anche aspro e travagliato, dove non sono mancati vivaci confronti, si è giunti a quell'obiettivo rivendicato con forza da Federfarma tre mesi orsono: rendere disponibile il maggior numero di mascherine ad un prezzo imposto, privo di Iva e con un margine di guadagno predefinito; il tutto all'unico scopo di preservare la salute della cittadinanza».

TAG: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE, FARMACISTI, FARMACIE, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE RESPIRATORIA, DISPOSITIVI INDOSSABILI, FARMACIE TERRITORIALI, FARMACISTA, COVID-19, MASCHERINE

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