Login con

Farmacisti

03 Luglio 2020

Spesa farmaceutica: nel 2019 calo etico non compensato da “commerciale”. Continua corsa e-commerce


Aumento degli acquisti diretti, crescita a doppia cifra per l'e-commerce, mentre l'apertura di 300 nuove sedi ha determinato una riduzione del bacino d'utenza della singola farmacia. L'analisi sulla spesa farmaceutica

Se il calo del fatturato dell'etico in farmacia è ormai costante da anni - soprattutto a causa delle politiche di contenimento sulla spesa convenzionata -, nel 2019, l'andamento del comparto commerciale non è stato in grado, come è successo in anni precedenti, di compensare la decrescita del mercato totale. A dirlo è Iqvia, nell'opuscolo sulla spesa farmaceutica 2019 recentemente pubblicato da Federfarma, che mette in luce anche un aumento degli Acquisti diretti, con un +6,1% in relazione a quelli di classe A. Confermata poi, la crescita a doppia cifra per l'e-commerce, mentre a «pesare sulla redditività della farmacia italiana c'è anche l'apertura, negli ultimi anni, di circa 300 nuove farmacie all'anno, che avrebbe determinato una riduzione media del bacino di utenza della singola farmacia pari al 7% negli ultimi tre anni».

Mercato etico al 58,6% delle vendite ma in calo rispetto il 2018

«Il mercato dei prodotti venduti in farmacia» è il punto di Iqvia «ha chiuso il 2019 con un fatturato totale di 24,2 miliardi di euro (-0,7% rispetto al 2018). Il comparto "etico" rappresenta ancora il 58,6% delle vendite in farmacia ma nel 2019 registra una diminuzione dell'1,3%, con 14,2 miliardi di euro e una perdita totale di fatturato di circa 180 milioni di euro. Il comparto commerciale e quello dell'autocura, invece, confermano un trend leggermente positivo a oltre 10 miliardi di euro (+0,1%)». Nonostante questo, se «negli anni scorsi, la diminuzione dei ricavi era stata compensata dalla capacità di vendere nuovi prodotti ad alta marginalità come gli integratori, i farmaci da banco, le creme e i cosmetici, nel 2019, l'andamento del comparto commerciale non neutralizza, come è successo in anni precedenti, la decrescita del mercato totale». A pesare è anche il fatto che «oggi, la dispensazione del 90% dei farmaci più innovativi - e pertanto più costosi - avviene attraverso l'ospedale o l'Asl con l'obiettivo di ridurre i costi attraverso l'acquisto diretto di medicinali dall'industria farmaceutica» e questo ha «conseguenze sulla redditività della farmacia».

Acquisti diretti e farmaci innovativi

Sul fronte degli Acquisti diretti, continua l'analisi di Iqvia, «che include anche la distribuzione diretta e per conto, per il 2019, a seguito dello scorporo della spesa per i gas medicinali, il tetto di spesa era stato ridotto dal 6,89% al 6,69% del totale fabbisogno, pari a 7,6 miliardi di euro. Ma in realtà questa spesa è arrivata a 10,4 miliardi di euro (+6,5% rispetto al 2018). Sono esclusi da questo computo i farmaci innovativi e innovativi oncologici che rientrano in due fondi da 500 milioni di euro ciascuno. La spesa diretta per acquisti di farmaci di classe H (farmaci somministrati soltanto in ospedale), al netto dei farmaci innovativi, continua la sua corsa anche nel 2019 (+7,9%). Su questo aumento ha inciso il fatto che durante l'anno alcuni farmaci oncologici hanno perso lo status e i benefici dell'innovatività, che dura 3 anni. Relativamente agli acquisti diretti di farmaci di classe A, il trend è in forte aumento (+6,1%)», con una ripartizione diretta/Dpc molto variabile nelle regioni.

Trend di crescita per le vendite online

A essere sottolineato infine è anche un altro fenomeno: «le vendite online continuano a far registrare un trend di crescita a doppia cifra. Nel 2018, il valore dell'e-commerce farmacia in Italia è stato di circa 155 milioni di euro, con un'accelerazione di oltre il 60% rispetto ai 96 milioni del 2017. Le stime per il 2019 parlano di un fatturato di 240 milioni di euro». Da Iqvia arriva poi una riflessione sulla «redditività media della farmacia sulla quale ha inciso anche l'apertura, negli ultimi anni, di circa 300 nuove farmacie all'anno. Questo ha determinato una riduzione media del bacino di utenza della singola farmacia pari al 7% negli ultimi tre anni. Si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto al resto d'Europa, infatti, il nostro Paese è al momento l'unico ad aumentare i punti vendita, una tendenza destinata comunque a stabilizzarsi, come già avvenuto in Spagna. In Inghilterra e Germania, al contrario, le farmacie stanno chiudendo».

Francesca Giani

TAG: SPESA SANITARIA, FARMACI DA BANCO, SPESA FARMACEUTICA, FARMACI INNOVATIVI, FARMACI DI CLASSE A, SPESA FARMACEUTICA CONVENZIONATA, SPESA FARMACEUTICA PER ACQUISTI DIRETTI , IQVIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/06/2026

Nella riunione di giugno il Prac ha comunicato la conclusione della revisione dei dati sull’esposizione paterna al valproato, con evidenze non concordanti e nesso causale non confermato....

A cura di Redazione Farmacista33

12/06/2026

Pubblicata la relazione annuale della European medicines agency, nel trentesimo anniversario della nascita

A cura di Redazione Farmacista33

11/06/2026

Attiva dal 10 giugno la piattaforma Spending-Pha per la consultazione degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche. Versamenti alle Regioni entro il 30 giugno e caricamento delle attestazioni...

A cura di Redazione Farmacista33

05/06/2026

Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Specifica per le piccole aree delicate - Lafarmacia.

Specifica per le piccole aree delicate - Lafarmacia.

A cura di Lafarmacia.

Conasfa lancia un appello alle parti negoziali: avviare una vera e propria svolta sia nel metodo che nel merito delle trattative e invita a un cambio di paradigma giusto riconoscimento economico ai...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top