Login con

Farmacisti

28 Settembre 2020

Vaccino antinfluenzale in farmacia, mancano 1,25 mln di dosi. Cossolo: ottobre è arrivato


Ottobre è arrivato ma mancano ancora all'appello 1,25 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale da destinare alle farmacie. Federfarma: "c'è molta preoccupazione, si rischia di partire in ritardo"

Ottobre è arrivato ma mancano ancora all'appello 1,25 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale da desinare alle farmacie per permettere alla popolazione attiva esclusa dalle campagne per le fasce protette di vaccinarsi subito volontariamente. Il rischio è di partire in ritardo, considerato che il vaccino si attiva dopo 15 giorni dall'inoculo e che il picco nel 2019 è stato a dicembre. A rilanciare la necessità di accelerare i tempi sulla fornitura di vaccini antiflu alle farmacie è Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, nella conferenza stampa che si è tenuta sabato scorso a Palermo.

Siamo molto preoccupati: aziende chiedono di vaccinare i dipendenti

«Ottobre è arrivato - ha dichiarato Cossolo - e occorre che la popolazione attiva esclusa dalle campagne obbligatorie per le fasce protette si vaccini subito volontariamente contro l'influenza, che presenta sintomi simili all'infezione da Covid-19, in modo da aiutare i medici, nel periodo del picco, a fare diagnosi differenziate ed evitare di intasare le strutture sanitarie di falsi casi sospetti così come di pazienti con complicazioni da influenza. Ma le dosi da distribuire nelle farmacie sono introvabili e il rischio è di partire in ritardo, considerato che il vaccino inoculato si attiva dopo 15 giorni e che il picco nel 2019 è stato a dicembre». Cossolo ha ricordato l'incremento della richiesta di dosi da parte delle Regioni, «per coprire il più possibile le categorie a rischio, quest'anno hanno aumentato di oltre il 40%, e in alcuni casi raddoppiato, come in Sicilia, l'acquisto di vaccini: in tutto hanno comprato 16,7 milioni di dosi, impegnando di fatto l'intera produzione programmata dalle industrie farmaceutiche quest'anno per l'Italia». «Il ministro della Salute, Roberto Speranza - ha aggiunto Cossolo - ha ascoltato le nostre richieste invitando la Conferenza Stato-Regioni a rimodulare questi acquisti. Ciò ad oggi ha comportato una disponibilità per tutte le farmacie italiane di appena 250mila dosi, un numero troppo esiguo. Stimiamo, infatti, che in Italia servano altri 1,25 mln di dosi per vaccinare buona parte della popolazione attiva, che rappresenta il motore produttivo del Paese. Riceviamo chiamate da moltissime aziende che chiedono di potere vaccinare i loro dipendenti. Siamo molto preoccupati».

Tobia: mmg in difficoltà per fasce protette. Mancano spazi e attrezzature

«Fra rientri al lavoro e apertura delle scuole, ottobre sarà un mese difficile e complicato per la diffusione dei contagi - incalza Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma -. Questo sarà un altro banco di prova per il Paese: occorre, quindi, trovare subito una soluzione per consentire alla popolazione attiva di vaccinarsi tempestivamente contro l'influenza. Noi chiediamo al ministero di rendere disponibili per le farmacie i 'resi', cioè le dosi non utilizzate dalle Aziende sanitarie, nella misura di almeno il 10% del totale dei vaccini. Inoltre, si può sopperire anche ricorrendo all'importazione di vaccini dall'estero, che però deve essere autorizzata dall'Aifa». Tobia rileva poi che «sarà difficile persino vaccinare le fasce protette dalle campagne vaccinali gratuite delle Regioni: infatti, medici e pediatri di base lamentano difficoltà legate alla carenza di spazi e attrezzature idonei. Noi farmacisti siamo a disposizione per aiutare i medici di base: stiamo seguendo i corsi organizzati dall'Utifar per inoculare il vaccino in farmacia. Una possibilità che viene già consentita in 14 Paesi europei e in 60 nel mondo. In Italia, invece, i farmacisti non possono farlo: lo vieta un regio decreto del 1934, che in questa fase di emergenza è opportuno modificare».

TAG: VACCINI, VACCINAZIONE, VACCINI PARAINFLUENZALI, FARMACISTI, FARMACIE, VACCINO ANTIFLUENZALE QUADRIVALENTE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per la pelle a tendenza acneica

Per la pelle a tendenza acneica

A cura di Laboratorie SVR

Il Conasfa invita a superare la contrapposizione sui numeri dello sciopero del 13 aprile e a concentrarsi sul clima lavorativo e sul malcontento dei collaboratori. Al centro la richiesta di riaprire...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top