Sportelli bancomat in farmacia, siglato accordo in Umbria: servizi per utenti e titolari
Finalizzato il progetto Farmacash che prevede la diffusione all'interno delle farmacie di sportelli automatici per il ritiro di contante e altri servizi
Superata la fase di sperimentazione, avviata i primi di novembre nelle farmacie di Perugia, il progetto Farmacash che prevede la diffusione all'interno delle farmacie di sportelli automatici per il ritiro di contante, il pagamento di bollettini, il pagamento del ticket è stato finalizzato con la firma dell'intesa tra Innovacash, start-up controllata dall'azienda umbra Farma Service Centro Italia e Anci Umbria - Federsanità Anci Umbria.
Sportello Atm per cittadini e cassetta di sicurezza per farmacie
In una nota i promotori dell'iniziativa spiegano che "grazie alla funzione di capillarità delle farmacie sul territorio, uno strumento come Farmacash rappresenta di conseguenza una chiave di volta per poter ampliare la rete di servizi da offrire all'utenza e combattere anche l'ormai cronica assenza di sportelli Atm". Anci Umbria ha rilevato il problema della chiusura degli sportelli bancari in particolare nelle aree interne della regione. Farmacash, spiega la nota, è un ecosistema di servizi da collocare presso le farmacie e sviluppato che consente ai cittadini, tra le altre cose, di ritirare contante, usufruire di strumenti di pagamento per bollettini e ticket, ed anche di poter sottoscrivere servizi digitali in ambito assicurativo e bancario. Il servizio costituisce un elemento di sicurezza anche per le farmacie, altrimenti costrette a tenere molto contante in cassa, restando così a rischio di furti e rapine: nel corso della giornata parte del denaro incassato può essere indirizzato alla cassetta di sicurezza.
Una rete di servizi adeguata alle loro esigenze
«L'interlocuzione con Anci e Federsanità su questa tematica - spiega Silvia Pagliacci amministratore unico di Innovacash e presidente di Federfarma Perugia - è stato il punto di partenza per sviluppare il progetto Farmacash». «I cittadini meritano una rete di servizi adeguata alle loro esigenze. Ben vengano sinergie come queste, visto che Farmacash va nella direzione della pubblica utilità», aggiunge il presidente di Federfarma Umbria e Farma Service Centro Italia Augusto Luciani. «Farmacash fornisce inoltre delle risposte di carattere sociale necessarie ad evitare lo spopolamento, anche economico, di porzioni sempre più grandi del nostro territorio», sottolinea il direttore generale di Farma Service Centro Italia Franco Baldelli «Negli anni, abbiamo visto le farmacie trasformarsi, adattarsi ai tempi e da semplici dispensatrici di farmaci, sono diventate luogo dei servizi, sono un punto di riferimento fondamentale per il benessere e la salute del cittadino. Le farmacie - sostiene il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini - sono state un prezioso alleato durante questa lunga fase pandemica, al fianco delle Istituzioni e, ancora una volta, dei cittadini. Oggi, si aggiunge un ulteriore tassello alla loro mission: Farmacash non è solo un nuovo servizio, ma è una prima e importante risposta alla desertificazione di sportelli bancari e uffici postali, soprattutto nelle aree interne, nei piccoli Comuni. È la volontà a colmare un gap, un pesante vuoto, che si è venuto a creare in alcune realtà, dove sono stati cancellati Istituti bancari e uffici postali. Anci Umbria su queste chiusure ha fatto e continuerà a fare una battaglia che è prima di tutto di civiltà, di tutela della salute dei cittadini e di rispetto per i cittadini che hanno consentito a quelle banche e agli uffici postali di svilupparsi e crescere. La loro presenza è garanzia anche per il contrasto allo spopolamento».
«Grazie a un dialogo sempre più costruttivo che si è instaurato anche con il sistema delle farmacie, rafforziamo l'azione di tutela dei nostri cittadini - spiega il presidente di Federsanità Anci Umbria, Manuel Petruccioli - e delle piccole realtà che sono l'essenza della nostra regione. Le farmacie sono ormai diventate un centro di erogazione di servizi ad ampio raggio e sono un interlocutore attento alle esigenze del cittadino. Questa collaborazione fra più e diversi livelli istituzionali è tutta a beneficio delle persone che devono essere sempre al centro dell'azione politica».
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A cura di Redazione Farmacista33
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