Carenza di farmacisti, in zone turistiche a rischio orari e aperture. Le richieste di personale agli Ordini
Il fabbisogno di farmacisti resta ancora superiore al numero di laureati disponibili e nel periodo estivo alcune zone turistiche rischiano di avere meno servizi, orari e giorni di apertura
I titolari di farmacia in cerca di farmacisti da assumere si rivolgono agli Ordini territoriali per avere il curriculum di professionisti disponibili ma in alcune aree il fabbisogno di personale resta ancora superiore al numero di laureati disponibili e nel periodo estivo alcune zone turistiche rischiano di avere meno servizi, orari e giorni di apertura rispetto agli anni passati.
Servizi e orari di apertura a rischio nelle aree turistiche
La segnalazione di criticità legate alla stagione estiva arriva dalla costa romagnola. Nel Ravennate, si legge sulle pagine della stampa locale, "mancano oltre 40 farmacisti per soddisfare il fabbisogno legato all'aumento del bacino di utenza" come spiega in un'intervista al Corriere, Domenico Dal Re presidente dell'Ordine di Ravenna. Durante il periodo estivo le farmacie aprono le sedi succursali sulla costa romagnola, "ma per attivarle - spiega Dal Re - è necessario disporre del personale in numero sufficiente. Sono farmacie che hanno spesso garantito il servizio anche serale. A queste condizioni non so se sarà ancora possibile. Avremo delle contrazioni di orari e forse di giornate. Senza farmacisti e la loro professionalità è impossibile dispensare alcuni servizi che son diventati fondamentali per ogni farmacia". "Per il periodo estivo solo per il nostro territorio provinciale servirebbero oltre 40 farmacisti in più. Siamo in una situazione che limiterà l'attività delle farmacie e questo rischia di fare sentire ancora di più i suoi effetti sui cittadini visto l'elevato numero di servizi che oggi le farmacie garantiscono". Dal Re spiega che la mancanza di personale non è un problema solo estivo: "La carenza è significativa per tutto l'anno. Durante l'anno mancano all'appello una ventina di farmacisti e questo indebolisce i servizi soprattutto nei piccoli paesi dove no di rado i farmacisti sono il punto di riferimento per la comunità. Occorre una svolta per un mestiere che è diventato sempre più importante. Le farmacie svolgono molti più servizi che in passato e dobbiamo continuare a garantire la loro erogazione. La laurea in farmacia forse risulta meno attrattiva del passato. Occorre invertire la rotta e garantire più farmacisti per il futuro perché la società non può prescindere da queste figure".
D'Ambrosio Lettieri: sensibilizzare per aumentare le iscrizioni
Anche in Puglia gli ordini territoriali riportano criticità analoghe: "Giornalmente riceviamo telefonate e proposte di assunzione. I curriculum in nostro possesso sono subito girati alle farmacie che ne fanno richiesta" dichiara Luigi D'AmbrosioLettieri presidente dell'Ordine Bari-Bat, nell'edizione locale del Corriere. "Prima dell'emergenza Covid-19 la situazione era sotto controllo; c'era un equilibrio tra iscritti e necessità delle farmacie. Ma con la crisi pandemica l'ambito d'intervento dei farmacisti è aumentato generando nuovi servizi da assicurare alla clientela. Sono attività che ormai sono entrate nel Dna delle farmacie e che comunque necessitano di professionisti per essere eseguite. Ecco che, anche in presenza di volumi d'affari in linea con il passato, c'è bisogno di più personale". In Puglia gli iscritti all'Ordine sono 5 mila e vengono "assorbiti dalle 1.200 farmacie. "Il fabbisogno è aumentato - sottolinea D'Ambrosio Lettieri - ed è abbastanza complicato trovare professionalità visto che appena abilitati i ragazzi vengono subito assunti a tempo indeterminato. In questo momento risulta importante effettuare un'attività di sensibilizzazione. Abbiamo scritto all'ufficio scolastico regionale per ideare momenti di divulgazione delle opportunità della professione. Chi si iscrive a Farmacista ha la possibilità di costruire un futuro". A Bari tra Farmacia e Ctf ci sono circa 300 posti e il prossimo anno la disponibilità di nuovi iscritti dovrebbe salire del 20% ma è ancora insufficiente per garantire l'equilibrio A quanto ammonta il fabbisogno? "Nono è semplice rispondere e non vorrei fornire dati approssimativi. Dico solo che giornalmente riceviamo telefonate e proposte di assunzione. I curriculum in nostro possesso sono subito girati alle farmacie che ne fanno richiesta".
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A cura di Cristoforo Zervos
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