Integratori
03 Agosto 2026Dall'alimentazione agli integratori, fino alla fotoprotezione e alla gestione delle scottature: una panoramica delle principali strategie che il farmacista può proporre per favorire un'esposizione al sole più consapevole e ridurre il rischio di danni cutanei.

Con l'arrivo dell'estate aumenta la richiesta di consigli su come preparare la pelle all'esposizione solare e prevenire eritemi, scottature e altri danni cutanei. Accanto alla scelta del filtro solare più adatto, il counselling del farmacista può comprendere indicazioni sull'alimentazione, sull'impiego di integratori e sulle corrette abitudini di esposizione, oltre ai suggerimenti per la gestione delle scottature. Di seguito una sintesi dei principali aspetti da considerare nel consiglio professionale al banco.
Frutta e verdura ricche di vitamina C. Agrumi (come arance, limoni e lime), fragole, kiwi, peperoni, broccoli e cavoli sono ricchi di vitamina C, un potente antiossidante che può aiutare a proteggere la pelle dai danni solari e a promuovere la produzione di collagene.
Alimenti ricchi di vitamina E. Noci, semi, avocado e olio d'oliva sono eccellenti fonti di vitamina E, che può aiutare a proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV e a migliorarne l'idratazione e l'elasticità.
Alimenti contenenti licopene. Pomodori, anguria, albicocche e pompelmo rosa sono ricchi di licopene, un carotenoide che ha dimostrato di proteggere la pelle dai danni solari e di ridurre il rischio di eritemi solari.
Pesce ricco di acidi grassi omega-3. Salmone, sardine, sgombro e tonno sono ricchi di acidi grassi omega-3, che possono aiutare a ridurre l'infiammazione cutanea causata dall'esposizione al sole e a migliorare la salute generale della pelle.
Tè verde. È ricco di polifenoli, potenti antiossidanti che possono proteggere la pelle dai danni solari e ridurre l'infiammazione cutanea.
Frutta e verdura colorate. Carote, spinaci, zucca e peperoni rossi sono ricchi di antiossidanti e possono contribuire alla protezione della pelle dai danni solari. Il melograno ha un’azione anti-age e fotoprotettiva
Salmone e gamberi. Questi alimenti sono ricchi di astaxantina, un antiossidante che può proteggere la pelle dai danni solari e migliorarne idratazione ed elasticità.
Cereali integrali e legumi. Quinoa, farro, orzo, fagioli e lenticchie apportano vitamine del complesso B e minerali che supportano la salute della pelle e contribuiscono alla sua protezione dai danni solari.
Gli integratori possono contribuire a rafforzare le difese della pelle, migliorarne la resistenza all'esposizione solare e favorire una produzione equilibrata di melanina.
Vitamina C: potente antiossidante che può proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV. Favorisce la produzione di collagene, migliorando l’elasticità della pelle. Riduce i danni da radicali liberi, aiutando a prevenire l’invecchiamento precoce della pelle.
Vitamina E: è un’altra vitamina con potenti proprietà antiossidanti che possono proteggere la pelle dai danni solari. Aiuta a ridurre l’infiammazione cutanea causata dall’esposizione al sole. Favorisce la rigenerazione delle cellule cutanee danneggiate.
Vitamina D: è essenziale per la salute della pelle e può contribuire alla sua protezione dall’esposizione al sole. Svolge un ruolo nel mantenimento dell’integrità della barriera cutanea. Aiuta a ridurre l’infiammazione e i danni causati dai raggi UV.
Licopene: carotenoide presente in alcuni alimenti, come pomodori e anguria, che può proteggere la pelle dai danni solari. Ha dimostrato di ridurre il rischio di eritemi solari e altre reazioni cutanee. Può contribuire a migliorare la resistenza della pelle all’esposizione al sole.
Astaxantina: è un potente antiossidante presente in alcuni alimenti come salmone e gamberi, che può proteggere la pelle dai danni solari. Riduce l’infiammazione cutanea causata dai raggi UV. Migliora l’idratazione della pelle, mantenendola elastica e luminosa.
Polifenoli: presenti in alimenti come tè verde e frutta, sono noti per le loro proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie che possono proteggere la pelle dai danni solari. Riducono il rischio di eritemi solari e danni cutanei. Migliorano la salute generale della pelle, riducendo l’aspetto delle rughe e delle macchie scure.
Tirosina: stimola la produzione di melanina e favorisce una colorazione dorata
Oltre all'alimentazione e agli integratori, anche la skincare può contribuire a preparare la pelle all'esposizione solare e a favorire un'abbronzatura più uniforme.
Esfoliazione settimanale. L'esfoliazione della pelle una o due volte alla settimana consente di rimuovere le cellule morte superficiali e di favorire il rinnovamento cellulare. Questo passaggio può contribuire a ottenere un colorito più uniforme e duraturo.
Idratazione con oli vegetali. Una pelle ben nutrita e idratata è generalmente più resistente all'esposizione ai raggi solari. Per questo motivo, l'idratazione quotidiana rappresenta un passaggio importante nella preparazione della pelle. Tra gli oli vegetali proposti figurano l'olio di Argan, indicato per favorire elasticità e nutrimento, l'olio di Jojoba, dalle proprietà riequilibranti, l'olio di Sesamo, descritto come protettivo e termoregolatore, e l'olio di Vinacciolo, ricco di sostanze antiossidanti.
Questi oli possono essere applicati ogni giorno dopo la doccia, anche in combinazione con un olio solare per viso corpo e capelli nei momenti di esposizione al sole.
Prima della partenza può essere adottata una strategia preventiva, particolarmente utile per chi ha la pelle molto chiara e sensibile e tende, dopo l'esposizione al sole, a sviluppare eritemi.
A questo proposito viene indicato Apis 15 CH, 5 granuli da assumere fino a due volte alla settimana per almeno un mese prima della partenza.
In caso di scottatura, l'ustione solare si presenta quando ci si espone in maniera prolungata ai raggi ultravioletti. Coinvolgendo gli strati più superficiali della cute, provoca rossore, prurito e bruciore e, in alcuni casi, può manifestarsi anche con vescicole o bolle.
Se l'ustione si presenta con vesciche e dolore intenso, il medicinale omeopatico indicato è Cantharis 7 o 9 CH. Aiuta infatti a ridurre l'infiammazione e a promuovere la guarigione della pelle. Il consiglio è di assumere 5 granuli più volte al giorno durante i primi giorni, e comunque nella fase acuta, diradando le somministrazioni con il miglioramento dei sintomi.
Se la scottatura è invece di colore rosaceo e migliora con applicazioni fredde, è preferibile Apis mellifica 15 CH, nella posologia di 5 granuli ogni quarto d'ora e successivamente ogni mezz'ora. Nel caso in cui sulla cute siano presenti piccole pustole, viene indicato Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli tre volte al giorno. A livello locale possono essere consigliate creme o unguenti a base di Calendula o di Iperico, utili per dare sollievo alla cute, da applicare sulla pelle pulita due o tre volte al giorno. È tuttavia opportuno evitare l'esposizione al sole della parte trattata con Iperico, in quanto fotosensibilizzante.
Belladonna 9 CH è particolarmente indicato quando la cute, anche del cuoio capelluto, emana calore, è arrossata e presenta una sensazione di dolore pulsante. La posologia prevede 5 granuli da lasciare sciogliere sotto la lingua alla comparsa dei sintomi, ripetendo l'assunzione anche ogni ora (o mezz'ora) e diradandola successivamente in base al miglioramento.
Per contribuire alla protezione della cute, compresa quella del cuoio capelluto, viene inoltre indicato Sol 30 CH, secondo questa posologia: 5 granuli la sera prima di recarsi in spiaggia, 5 granuli la mattina prima dell'esposizione e 5 granuli subito dopo.
Evitare un'esposizione eccessiva al sole durante le ore centrali della giornata e indossare un abbigliamento protettivo, comprendente almeno cappello e occhiali da sole, rappresentano misure fondamentali per ridurre i danni provocati dai raggi UV. I raggi UVB sono responsabili dell'abbronzatura, ma anche delle scottature e degli eritemi solari. I raggi UVA, invece, rappresentano una minaccia meno evidente nell'immediato: i loro effetti si manifestano soprattutto nel lungo periodo e possono favorire l'invecchiamento cutaneo e danni più importanti, fino all'aumento del rischio di tumori della pelle.
È consigliabile scegliere un prodotto con SPF adeguato al fototipo, dotato di protezione ad ampio spettro e resistente all'acqua. Nel counselling è importante verificare se è in corso una terapia con farmaci, poiché alcuni principi attivi possono aumentare la fotosensibilità e il paziente potrebbe non segnalarli spontaneamente. È infine opportuno promuovere l'utilizzo quotidiano di una crema con SPF nell'ambito della skincare di viso, collo e di tutte le aree esposte, fin dai primi caldi, ricordando che anche il cosiddetto "sole di città" può contribuire ai danni cutanei.
In commercio esistono due tipi di filtri solari. I filtri fisici sono sostanze che oppongono un vero e proprio schermo alle radiazioni UV. In pratica sono come degli specchi e ci proteggono dalle radiazioni dannose tramite un meccanismo di riflessione/diffusione. I filtri chimici invece assorbono parte delle radiazioni solari e rilasciano energia sotto forma di calore, questo, di fatto, aumenta la sensazione di caldo provata sulla pelle.
Entrambi i tipi di filtri sono validi per proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB e spesso si trovano anche in combinazione tra loro. Di qualsiasi natura sia il filtro occorre ricordare di applicare la crema solare almeno 30 minuti prima di uscire, utilizzando una quantità sufficiente per coprire tutte le aree esposte. Un palmo di mano pieno di crema per ogni parte del corpo (es. gambe, braccia) è una buona misura. Dopo il nuoto o attività che causano sudorazione è buona norma riapplicare la crema solare e comunque, indipendentemente dalle attività svolte all’aria aperta ogni due ore, anche se si sonnecchia sotto l’ombrellone. Anche le creme resistenti all'acqua richiedono una riapplicazione regolare. Infine, sincerarsi sempre che le creme solari che hanno a casa siano ancora valide, da normativa europea il PAO è obbligatorio su tutti i prodotti cosmetici con una durata di conservazione superiore a 30 mesi, o non siano addirittura scadute.
SIOMI- Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata
TAG: MEDICINALI OMEOPATICI, CREME SOLARI, PROTEZIONE SOLARESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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