Login con

Pharma

22 Giugno 2020

Ripartizione farmaci, Aifa: preparazioni di bevacizumab anche in farmacie del territorio con requisiti


Pubblicate due Determine Aifa sulla ripartizione dei medicinali contenenti bevacizumab nelle farmacie ospedaliere e nelle farmacie del territorio in possesso dei necessari requisiti

Sono state pubblicate in Gazzetta due Determine Aifa sulla possibilità di ripartizione dei medicinali industriali contenenti bevacizumab (Avastin e suo biosimilare Mvasi), in cui è espressamente previsto che debba avvenire nelle farmacie ospedaliere oppure nelle farmacie del territorio in possesso dei necessari requisiti. Il protocollo a cui si rifà l'Aifa è quello adottato dalla Regione Lombardia, a cui ha collaborato Sifap. È quanto segnala la Società dei farmacisti preparatori (Sifap) in una nota che spiega il contenuto delle determine.

Uso off-label di bevacizumab e consenso informato del paziente

Le Determine del 15 giugno 2020, pubblicate nel n. 153 del 18/06/2020 della Gazzetta ufficiale includono i farmaci contenenti bevacizumab (Avastin e suo biosimilare Mvasi) per il trattamento della degenerazione maculare correlata all'età e della compromissione visiva dovuta a edema maculare diabetico, nella Legge 648/96 che regolamenta i medicinali innovativi la cui commercializzazione è autorizzata in altri Stati ma non sul territorio nazionale, quelli non ancora autorizzati ma sottoposti a sperimentazione clinica e quelli da impiegare per un'indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata. Le indicazioni terapeutiche, ricorda la Sifap, "non sono al momento registrate, pertanto la prescrizione di bevacizumab per uso intravitreale deve considerarsi off-label, effettuata cioè per il singolo paziente in conformità a quanto previsto all'art. 5 del decreto-legge n. 23/98, convertito nella legge n. 94/98, solo previa sottoscrizione da parte del paziente del consenso informato che contenga le motivazioni scientifiche accompagnate da adeguate informazioni sull'esistenza di alternative terapeutiche approvate seppur ad un costo più elevato a carico del Servizio sanitario nazionale".

Accordo per acquisto, invio e consegna dei flaconcini di bevacizumab

Nelle Determine si afferma che "la ripartizione dei medicinali industriali debba avvenire nelle farmacie ospedaliere o nelle farmacie aperte al pubblico che siano in possesso dei necessari requisiti, nel rispetto delle Norme di buona preparazione della Fu XII edizione, a garanzia della sterilità e della sicurezza di quanto allestito". E negli allegati tecnici è indicato "come deve essere sottoscritto l'accordo con il centro presso cui il paziente dovrà essere trattato. Nel dettaglio, l'accordo riporterà le condizioni di acquisto dei flaconcini di bevacizumab da parte del centro ospedaliero e la successiva consegna alla farmacia aperta al pubblico e la relativa conservazione, l'invio delle ricette nominative, le procedure di allestimento delle siringhe, le modalità di trasporto e consegna delle siringhe dalla farmacia preparatrice al centro ospedaliero presso cui il paziente sarà trattato". La Sfap sottolinea che "in questa occasione Aifa ha espressamente previsto anche l'allestimento da parte delle farmacie aperte al pubblico e siamo lieti che l'esempio del protocollo adottato dalla Regione Lombardia, al quale ha collaborato Sifap, sia stato di ispirazione per il protocollo proposto nelle Determine.

Le condizioni per l'erogazione del medicinale

In sintesi, l'erogazione del medicinale, deve essere effettuata secondo le seguenti condizioni, come precisa inoltre, la Fofi in una odierna circolare, che sono "finalizzate alla tutela del paziente nell'uso del suddetto farmaco per una indicazione non autorizzata":

a) allo scopo di garantirne la sterilità, il confezionamento in monodose del farmaco bevacizumab per l'uso intravitreale è effettuato esclusivamente da parte di farmacie ospedaliere o di farmacie aperte al pubblico che siano in possesso dei necessari requisiti, nel rispetto delle norme di buona preparazione della Farmacopea italiana - XII edizione, secondo le indicazioni specificate nell'allegato 1 delle determinazioni, a garanzia della sterilità e della sicurezza del medicinale;

b) l'approvvigionamento e la relativa somministrazione di bevacizumab per uso intravitreale sono riservati esclusivamente a centri ospedalieri ad alta specializzazione individuati dalle Regioni, nel rispetto del regime di fornitura dello stesso;

c) la somministrazione del farmaco deve avvenire solo previa sottoscrizione da parte del paziente del consenso informato che contenga le motivazioni scientifiche accompagnate da adeguate informazioni sull'esistenza di alternative terapeutiche approvate seppur a un costo più elevato a carico del SSN:

d) l'attivazione di un registro di monitoraggio al quale sia allegata la scheda di segnalazione delle reazioni avverse.

TAG: FARMACIE, AIFA, BEVACIZUMAB, FARMACISTI PREPARATORI, SIFAP, FARMACIE OSPEDALIERE, FARMACIE TERRITORIALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/05/2026

L’Agenzia europea avvia un nuovo organismo consultivo per affrontare l’esitazione vaccinale e migliorare la comunicazione scientifica su benefici e rischi.

A cura di Cristoforo Zervos

08/05/2026

Negli Stati Uniti, secondo un rapporto dell’ICER - Institute for Clinical and Economic Review) - organismo indipendente statunitense che valuta efficacia e costo dei farmaci, servono criteri più...

A cura di Cristoforo Zervos

05/05/2026

Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration propone di escludere semaglutide, tirzepatide e liraglutide dalla lista degli ingredienti utilizzabili per preparazioni galeniche su larga...

A cura di Redazione Farmacista33

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Azione delicata per il benessere intestinale dei più piccoli

Azione delicata per il benessere intestinale dei più piccoli


Le farmacie calabresi hanno un nuovo Accordo integrativo regionale che disciplina i servizi sanitari erogabili, dall'integrazione con il sistema Cup al sostegno economico per le realtà rurali.

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top