Login con

Pharma

13 Maggio 2021

Covid-19, studio analizza uso dei Fans: nessun peggioramento della prognosi


Un nuovo studio conferma che non ci sono evidenze per scoraggiare l'assunzione di antinfiammatori non steroidei (Fans) nei pazienti affetti da Covid-19

Un nuovo studio, pubblicato su "The Lancet Rheumatology", sembra confermare che non ci sono evidenze per scoraggiare l'assunzione di antinfiammatori non steroidei (Fans) per i pazienti affetti da Covid-19. Fin dall'inizio della pandemia era stato suggerito che l'uso preesistente di Fans avrebbe potuto portare a una maggiore gravità della malattia nei pazienti affetti da Covid-19. I Fans sono importanti analgesici, somministrati, in particolare, nei pazienti che soffrono di malattie reumatologiche. Tali medicinali sono ampiamente disponibili al pubblico senza prescrizione medica. Evidenze da nuovi studi su pazienti ospedalizzati suggeriscono che i Fans non sono associati a un decorso peggiore della malattia.

I dati dello studio

Questo studio di coorte prospettico multicentrico ha incluso pazienti con un'infezione da Sars-CoV-2 confermata o altamente sospetta, di qualsiasi età, ricoverati in ospedale tra il 17 gennaio e il 10 agosto 2020. L'outcome primario era basato sulla mortalità ospedaliera, mentre gli esiti secondari si sono concentrati su: gravità all'inizio della malattia, ricovero in terapia intensiva, ricezione di ventilazione invasiva, ricezione di ventilazione non invasiva, uso di ossigeno supplementare e danno renale acuto. L'uso dei Fans è stato valutato entro le due settimane prima del ricovero ospedaliero. Per l'analisi dei dati sono stati utilizzati diversi modelli statistici per stimare ulteriormente gli effetti dei medicinali nel gruppo osservato. Nel contesto dello studio sono stati esaminati i dati di oltre 70.000 pazienti (56,2% uomini e 43,8% donne) ospedalizzati per Covid in oltre 255 strutture sanitarie del Regno Unito (Inghilterra, Scozia e Galles). In questo campione, 4.211 malati hanno assunto Fans (ibuprofene nella maggior parte dei casi), prima di essere ricoverati in ospedale. La percentuale dei decessi nel gruppo di questi pazienti (30,4%) si è dimostrata praticamente identica a quella del gruppo che non aveva non utilizzato Fans (31,3 %). I ricercatori hanno dichiarato che «al momento della ammissione in ospedale, non abbiamo osservato alcuna differenza significativa tra i due gruppi dal punto di vista della gravità della condizione del paziente (...) adesso abbiamo la dimostrazione che i Fans possono essere utilizzati nei i pazienti con Covid-19». Nei risultati non è evidente per quanto di tempo i pazienti interessati abbiano assunto tali medicinali e non viene fatta alcuna distinzione tra coloro che hanno avuto un tempo di utilizzo ridotto e coloro che ne hanno fatto un uso continuativo.

Fonti

https://www.thelancet.com/journals/lanrhe/article/PIIS2665-9913(21)00104-1/fulltext  

Cristoforo Zervos

TAG: FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI, FARMACI, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un golosissimo snack con sole 90 kcal

Un golosissimo snack con sole 90 kcal


Nuovo analizzatore a immunofluorescenza OG-G200 per l’esecuzione in farmacia di test rapidi su sangue capillare nell’ambito di una prestazione professionale: il device sarà presentato il 5...

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top