Smettere di fumare. Con intervento del farmacista il 70% smette in 12 mesi
In un gruppo di pazienti monitorato nelle farmacie spagnole quasi il 70% è riuscito a smettere di fumare in 12 mesi
Nel difficile intento di smettere di fumare, soprattutto con la pandemia Covid che, come dicono diversi report, ha incrementato i casi di dipendenza da tabacco, l'intervento strutturato del farmacista di comunità, basato su interviste e consulti periodici di follow-up, risulta efficace: in un gruppo monitorato nelle farmacie spagnole quasi il 70% ci è riuscito in 12 mesi. L'intervento del farmacista di comunità nella cessazione dal fumo è stato valutato da uno studio condotto dalla Società Spagnola di Farmacia Clinica, Familiare e Comunitaria (SEFAC).
Dipendenza triplicata durante la pandemia Covid-19
La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto significativo sulla dipendenza dei fumatori e sulla loro motivazione a smettere di fumare. Secondo i risultati dell'indagine "Tabaco, otras formas de consumo y confinamiento", condotta dal Ministero della Salute spagnolo, il livello di dipendenza dal tabacco è quasi triplicato durante i principali mesi di reclusione, principalmente a causa dello stress. Se il 3,9% dei fumatori aveva un'elevata dipendenza al consumo di tabacco prima della pandemia, questo valore è salito al 9,3% durante. Anche la situazione in Italia non è rosea e si è passati ad un aumento dei fumatori del 2,2%, secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità (Iss). Ciò è particolarmente preoccupante, poiché il rischio delle malattie generate dal tabacco è aggravato dal fatto che i fumatori hanno un rischio maggiore di malattie gravi e di morte se vengono infettati da COVID-19 e, inoltre, possono contribuire involontariamente all'espansione del virus quando si esala il fumo.
L'intervento del farmacista per smettere di fumare è efficace
Lo studio, condotto dalla SEFAC, ha coinvolto per un anno più di mille pazienti (1.078) e 182 farmacisti di comunità da tutta la Spagna. I partecipanti inclusi nel gruppo di intervento hanno ricevuto interviste e consulti periodici di follow-up da parte dei farmacisti, che promuovono stili di vita salutari e mostrano i benefici che si ottengono con la cessazione del fumo. Tali effetti perdurano nel tempo e rafforzano la volontà di perseverare, mentre i possibili effetti indesiderati sono prevalentemente transitori e possono esser superati anche grazie al supporto e al monitoraggio di un professionista sanitario. I risultati dello studio mostrano che il 69% dei fumatori trattati nella farmacia di comunità con il protocollo CESAR è riuscito a smettere di fumare in 12 mesi.
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A cura di Cristoforo Zervos
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