Login con

Pharma

07 Settembre 2021

Vaccini Covid a confronto: risposta immunitaria varia anche con l'età del soggetto


In una ricerca pubblicata su Jama gli esperti hanno rilevato che il vaccino Pfizer/Biontech ha sollecitato livelli anticorpali più bassi negli anziani rispetto ai giovani

In una lettera di ricerca pubblicata su Jama Network Open, gli esperti hanno rilevato che il vaccino Pfizer/Biontech (BNT162b2) ha sollecitato livelli anticorpali relativamente più bassi negli anziani rispetto ai giovani adulti, mentre non vi era alcuna differenza nei livelli anticorpali negli adulti più anziani rispetto ai giovani adulti che hanno ricevuto il vaccino Moderna (mRNA-1273). «Sebbene i due vaccini condividano caratteristiche simili ed entrambi abbiano mostrato una forte efficacia negli studi clinici, esistono delle differenze tra loro, e c'è stata poca valutazione diretta delle risposte anticorpali» afferma Nathan Richards, dell'University of Virginia, Charlottesville, autore principale dello studio.

Risposte anticorpali a confronto

Per meglio chiarire l'argomento i ricercatori hanno confrontato le risposte anticorpali in una coorte di dipendenti dell'università in cui sono stati somministrati Pfizer/Biontech e Moderna. L'analisi ha incluso gli individui che hanno ricevuto due dosi di Pfizer/Biontech o Moderna, e gli esperti hanno prelevato a tutti un campione di sangue da sette a 31 giorni dopo la seconda dose, mentre ad alcuni anche entro sette giorni prima del primo vaccino o subito prima del secondo vaccino. L'età media dei 167 soggetti era di 42 anni, e 63 (38%) avevano un'età pari o superiore a 50 anni; 120 (72%) erano donne. Non c'erano differenze di età, sesso o razza tra coloro che hanno ricevuto Pfizer/Biontech (n=79) o Moderna (n=88). Solo sei (4%) dei partecipanti avevano prove sierologiche di aver contratto COVID-19 in precedenza. Ebbene, i livelli di IgG erano più bassi nei riceventi di Pfizer/Biontech rispetto a quelli di Moderna sia al prelievo di sangue prima della seconda dose che a quello successivo. I soggetti di età pari o superiore a 50 anni che avevano ricevuto Pfizer/Biontech avevano livelli di IgG precedenti alla seconda dose inferiori ai livelli dei soggetti di età inferiore a 50 anni che avevano ricevuto lo stesso vaccino, e anche rispetto ai coetanei che avevano ricevuto Moderna.
Le persone di età pari o superiore a 50 anni che avevano ricevuto Pfizer/Biontech avevano livelli di IgG dopo la seconda dose inferiori ai livelli dei destinatari più giovani di Pfizer/Biontech e dei coetanei di età simile che avevano ricevuto Moderna. «Una spiegazione per la differenza nell'immunogenicità osservata negli anziani potrebbe riguardare la quantità di mRNA utilizzata nei rispettivi vaccini, con 30 ìg contenuti in Pfizer/Biontech e 100 ìg in Moderna» concludono gli autori.

Fonte

JAMA Network Open 2021. Doi: 10.1001/jamanetworkopen.2021.24331
http://doi.org/10.1001/jamanetworkopen.2021.24331  

TAG: VACCINAZIONE, VACCINI, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/09/2026

Aifa esamina le cause delle difficoltà di approvvigionamento, dalla concentrazione della produzione dei principi attivi in Asia alle tensioni geopolitiche. Per garantire la continuità delle cure...

A cura di Redazione Farmacista33

25/09/2026

A Roma un incontro organizzato da Ema sulle sfide legate allo sviluppo e alla disponibilità dei medicinali orfani. Il presidente Aifa Nisticò: nelle malattie rare nessun Paese può procedere da...

A cura di Redazione Farmacista33

24/09/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha recepito l’atto di indirizzo del Ministero della Salute. L’aggiornamento dei farmaci rimborsati terrà conto anche dell’efficacia clinica,...

A cura di Redazione Farmacista33

22/09/2026

La Fda aggiorna la terminologia regolatoria della sperimentazione dei farmaci e riconosce, accanto agli studi sugli animali, metodi basati su cellule umane, organ-on-a-chip e modelli informatici....

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Detersione naso e occhi per bambini e adulti

Detersione naso e occhi per bambini e adulti


Un’analisi del Centro studi Federfarma di Napoli, su 21 annualità di contribuzione confronta la pensione aggiuntiva Enpaf con una rendita ricostruita del comparto di un fondo pensione aperto che...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top