Vaccini Covid mRna: stessi effetti collaterali con seconda dose e richiamo
Uno studio del Cdc ha mostrato che gli effetti collaterali dopo la dose booster dei vaccini anti-Covid sono simili a quelli riscontrati dopo la seconda dose
Uno studio del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha mostrato che gli effetti collaterali osservati dopo la dose booster dei vaccini anti-Covid di Pfizer/BioNTech e Moderna sono sostanzialmente simili a quelli riscontrati dopo la seconda dose.
Frequenza e tipo di effetti collaterali
Questi dati sono stati raccolti su diverse migliaia di individui a cui è stata somministrata la dose di richiamo tra metà agosto e metà settembre, dopo l'autorizzazione all'inoculazione alla popolazione immunocompromessa negli Stati Uniti. Rochelle Walensky, direttore del (CDC), ha dichiarato che lo studio ha mostrato che "la frequenza e il tipo di effetti collaterali sono simili a quelli osservati dopo le seconde dosi del vaccino, e sono stati per lo più lievi o moderati e di breve durata". A partire dal 19 settembre, secondo il CDC, più di due milioni di persone avevano già ricevuto la dose booster. I dati pubblicati si basano su circa 20.000 persone che hanno completato un questionario dopo la somministrazione degli shots. Tra coloro che hanno compilato questo questionario dopo ciascuna delle tre dosi, circa il 79% ha riportato una reazione localizzata dopo la terza iniezione (dolore nella sede della puntura, ecc.), e il 74% una cosiddetta reazione sistemica (affaticamento). Dopo la seconda iniezione, questi numeri erano rispettivamente del 78% e del 77%, quindi molto simili. Il CDC tende a sottolineare come il dato non sia rappresentativo della popolazione americana, e ha comunicato che la maggior parte delle persone che ha partecipato all'indagine era di razza bianca.
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A cura di Redazione Farmacista33
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