Farmaci, Aifa approva biosimilare di bevacizumab. Indicazioni e formulazioni restano invariate
Aifa approva biosimilare di bevacizumab (Alymsys) di Zentiva: azienda rafforza la presenza in area oncologica
L'Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato l'immissione in commercio a carico del Servizio sanitario nazionale del biosimilare di bevacizumab (Alymsys) di Zentiva che segue l'approvazione della Commissione europea del 26 marzo 2021. Lo annuncia una nota dell'azienda, sottolineando che con questo primo biosimilare "rafforza la presenza in area oncologica". Zentiva Italia fa sapere che "grazie alla partnership con mAbxience, sarà responsabile della commercializzazione del farmaco nel nostro Paese. Il biosimilare di bevacizumab permetterà all'azienda una crescita in ambito oncologico, garantendo ai pazienti l'accesso a una terapia importante, in grado di prolungare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita".
Indicazioni terapeutiche, posologia e formulazioni
Indicazioni terapeutiche e posologia del biosimilare restano le stesse del prodotto di riferimento contenente il principio attivo bevacizumab, e anche la forma farmaceutica - polvere per concentrato per soluzione per infusione - e i dosaggi - 100 o 400 mg di bevacizumab per flaconcino - sono gli stessi. Il biosimilare è pertanto indicato per il trattamento di: - Carcinoma avanzato del colon-retto, di solito in associazione a fluoropirimidine, come - ad esempio - il 5-fluorouracile - Carcinoma avanzato della mammella, in genere in associazione a paclitaxel e capecitabina - Carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato, di solito in associazione a una chemioterapia a base di derivati del platino - Carcinoma avanzato del rene, generalmente in associazione a interferone - Carcinoma ovarico epiteliale, carcinoma delle tube di falloppio e carcinoma peritoneale primario in fase avanzata, generalmente in associazione a carboplatino e paclitaxel - Carcinoma della cervice persistente, ricorrente o metastatico, di solito in associazione a paclitaxel e cisplatino. «Questa integrazione al nostro portafoglio prodotti riflette la nostra volontà di offrire opzioni terapeutiche efficaci, in grado di soddisfare le esigenze sia dei pazienti sia dei payers. Nei prossimi anni prevediamo di crescere ulteriormente, concentrandoci sullo sviluppo di prodotti soprattutto nelle aree terapeutiche cardiovascolare e oncologica. Riteniamo che, in futuro, i biosimilari avranno un ruolo sempre più importante nel rendere disponibili trattamenti vantaggiosi e affidabili, tali da garantire un ampio accesso a terapie efficaci», dichiara Cinzia Falasco Volpin, General Manager di Zentiva Italia.
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A cura di Redazione Farmacista33
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