Login con

Pharma

19 Dicembre 2022

Ipercolesterolemia, metà dei pazienti abbandona terapia. Aderenza aumenta con nuovi farmaci


Quasi la metà dei pazienti assistiti per il controllo del colesterolo alto abbandona la terapia dopo un anno, mentre con i nuovi farmaci l'aderenza alla cura arriva al 95%



Quasi la metà dei pazienti assistiti per il controllo del colesterolo alto abbandona la terapia dopo un anno, mentre l'aderenza alla cura arriva al 95% con i nuovi farmaci (inibitori della proteina PCSK9). Lo dimostra uno studio multicentrico italiano, in corso di pubblicazione, coordinato dal gruppo di ricerca guidato Pasquale Perrone Filardi del Dipartimento di Scienze biomediche avanzate dell'Università Federico II di Napoli e presentato al congresso della Società italiana di cardiologia (Sic), in corso fino al 18 dicembre a Roma.

Nuove terapie aumentano aderenza e persistenza

L'indagine condotta in 9 centri italiani ha coinvolto 798 pazienti, il 78% classificati a rischio cardiovascolare alto o molto alto, seguiti per oltre un anno e mezzo. "I pazienti - afferma Perrone Filardi - arruolati al momento della prima prescrizione di anti-PCSK9 avevano valori di colesterolo Ldl in media di 147 mg/dl, raggiungendo 51 mg/dl al momento dell'ultima osservazione. I pazienti hanno presentato dunque una riduzione media dei livelli di colesterolo del 64% che si è mantenuta per tutti i 19 mesi del follow up. L'aderenza e la persistenza alla terapia sono risultate superiori al 95%, con una percentuale di interruzione del farmaco del 3%. Questa aderenza record è sostanzialmente spiegabile con la scarsa quantità di effetti collaterali, rispetto alle statine, registrati in appena 4 pazienti e una modalità di somministrazione meno impegnativa con un'iniezione sottocutanea ogni 2 settimane anziché una pillola da assumere ogni giorno", precisa l'esperto.

"Se questa terapia viene data in aggiunta alle terapie orali convenzionali, circa tre quarti dei pazienti ad alto rischio cardiovascolare riescono a raggiungere il target stabilito dalle linee guida correnti, cioè un colesterolo Ldl inferiore a 55 mg/dl. Si tratta - sottolinea Filardi -di un fatto molto importante poiché una delle sfide della prevenzione cardiovascolare è proprio il raggiungimento dei livelli di colesterolo adatti al proprio profilo di rischio raccomandati dalle linee guida. Non esistono infatti dei valori assoluti di colesterolo normale in quanto più è alto il rischio individuale del paziente, tanto più basso deve essere il valore di colesterolo Ldl. Purtroppo, questi farmaci sono ancora utilizzati in maniera non ottimale. In Italia abbiamo circa 30mila pazienti in terapia, contro una percentuale stimata che potrebbe trarne beneficio che arriva intorno ai 100mila".

TAG: IPERCOLESTEROLEMIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...

A cura di Redazione Farmacista33

28/07/2026

Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...

A cura di Redazione Farmacista33

27/07/2026

L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...

A cura di Cristoforo Zervos

24/07/2026

L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Sun Beauty Bronze & Defence

Sun Beauty Bronze & Defence

A cura di Bios Line

Uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un aumento del rischio di alopecia associato ai farmaci Glp-1, gli autori sottolineano che il rischio assoluto resta basso. Il possibile effetto indesiderato...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top