Login con

Pharma

15 Febbraio 2023

Malattie e disturbi dell'intestino: piante efficaci da sole o in sinergia con i farmaci. Ecco quali sono


Molte piante che hanno effetti benefici sull'intestino sono oggetto di studio per lo sviluppo di nuove formulazioni da utilizzare da sole o in associazione con farmaci

Molte piante che hanno effetti benefici sull'intestino sono oggetto di studio per lo sviluppo di nuove formulazioni da utilizzare da sole o in associazione con le classiche terapie farmacologiche, al fine di potenziarne l'efficacia e ridurne gli effetti collaterali. Tra queste ci sono zenzero, capperi, frutti rossi, radice di liquirizia, malva, finocchio, angelica, rucola. Le novità in materia saranno presentate al Convegno Monotematico SIF, dal titolo "Nuove strategie terapeutiche per il trattamento delle patologie algiche intestinali", che si aprirà domani 16 febbraio presso l'Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze.


Sintomi di disturbi funzionali e malattie infiammatorie croniche

Stitichezza, diarrea, dolore e gonfiore, sono i sintomi più comuni delle patologie intestinali croniche: disturbi funzionali, come la sindrome dell'intestino irritabile, e malattie infiammatorie croniche, tra cui il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa. I pazienti in molti casi devono fare i conti con trattamenti farmacologici curativi e/o sintomatici spesso insoddisfacenti e il cui uso prolungato è inoltre limitato dall'insorgenza di effetti collaterali. Sempre più spesso le classiche terapie farmacologiche vengono abbinate ad approcci fitoterapici e nutrizionali, con l'obiettivo di supportarne e potenziarne l'efficacia. Le piante officinali sono un valido aiuto per tutti quei disturbi acuti o cronici di cui soffre l'intestino, in virtù delle proprietà lassative, antinfiammatorie, carminative e regolatrici della funzionalità gastrointestinale. Le patologie che interessano l'intestino spesso presentano un'eziologia multifattoriale, che comprende alterazioni a livello del microbiota, della barriera/permeabilità epiteliale, della risposta immunitaria e della segnalazione nervosa.

"Le piante e i loro derivati - spiega Carla Ghelardini, Ordinaria di Farmacologia all'Università di Firenze e tra gli organizzatori del Convegno - spesso contengono numerosi principi attivi al loro interno e questo fa sì che abbiano un elevato potenziale terapeutico nelle patologie gastrointestinali. Infatti, nel corso di diversi studi, è stato notato che l'efficacia dei trattamenti è massimizzata quando si riesce a combinare più meccanismi d'azione, ottenendo così un effetto sinergico su microbiota, mucosa intestinale, risposta infiammatoria e sistema nervoso, favorendo l'omeostasi intestinale".
"È, altresì, possibile - prosegue l'esperta SIF - ottenere un'azione sinergica sull'intestino combinando diversi estratti vegetali in un unico prodotto naturale. Molte piante mostrano effetti benefici sull'intestino che le rendono attraenti per lo sviluppo di nuove formulazioni, da utilizzare da sole o in associazione con le classiche terapie farmacologiche, al fine di potenziarne l'efficacia e ridurne gli effetti collaterali"


Le piante che aiutano a contrastare i disturbi intestinali

Zenzero, capperi, frutti rossi, radice di liquirizia, malva, finocchio, angelica, rucola, sono solo alcuni esempi della lunga lista di piante con accertati effetti terapeutici sull'intestino. In caso di sintomi intestinali e di infiammazione, astragalo e zenzero risultano rimedi molto efficaci, così come frutti rossi e capperi, grazie alla presenza di quercetina (flavonolo che appartiene alla famiglia dei polifenoli).
Effetti prebiotici e neuroprotettivi sono stati associati anche all'uso di estratti a base di rosmarino (ricco di acido carnosico). Altre spezie, come il timo, possono invece favorire il benessere intestinale attraverso attività spasmolitiche e antimicrobiche.
In caso di stitichezza e di disturbi legati alla sindrome dell'intestino irritabile, trova impiego la radice di liquirizia, che svolge una leggera azione lassativa grazie alla presenza di mannite (mannitolo), uno zucchero naturale che agisce contro la stipsi. Le foglie e i frutti secchi del mirtillo, invece, esercitano un'azione antidiarroica e hanno anche un effetto antisettico, utile nel trattamento delle coliche dolorose addominali e delle cistiti.

Alcune erbe, come la malva o lo psillio, aiutano a sfiammare l'intestino, grazie alla presenza delle mucillagini, che trattenendo l'acqua ammorbidiscono le feci. "Le mucillagini presenti in queste piante - spiega l'esperta - si comportano come innocuo lassativo naturale di tipo meccanico e sono oltretutto dotate di effetto antinfiammatorio, emolliente e protettivo per le mucose delle pareti intestinali. Lo psillio è, in particolare, del tutto innocuo ed è indicato per la stitichezza in gravidanza e allattamento, nei bambini e in tutti i casi in cui non si possono assumere lassativi che provocano la peristalsi in modo aggressivo attraverso contrazioni muscolari".
Ancora: finocchio, angelica e melissa trovano ampio impiego per la loro azione carminativa che aiuta l'eliminazione dei gas intestinali; mentre piante come rucola e camelina esercitano effetti neuroprotettivi sull'intestino utili nel contrastare lo sviluppo di dolore e disfunzioni intestinali croniche. E questa lista potrebbe proseguire a lungo.

Tuttavia, ciò che è importante sottolineare è che molte delle piante dotate di proprietà benefiche sull'intestino sono dei veri e propri alimenti e quindi potrebbero essere integrate nella dieta come "nutraceutici" come  melograno, mirtillo, rucola, oliva, mango e zenzero. "L'utilizzo di integratori a base di piante o di approcci dietetici - conclude l'esperta - assume ancora maggior rilevanza nell'ottica del trattamento di bambini affetti da patologie gastrointestinali. Tuttavia, come accade per i prodotti farmaceutici, l'utilizzo di interventi fitoterapici dovrebbe basarsi su prove scientifiche di efficacia corroborate da uno studio razionale del meccanismo sottostante. Questo tipo di approccio 'farmacologico' permette non solo di prevenire effetti collaterali indesiderati, ma anche di ottimizzare i protocolli di trattamento".

TAG: SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE, MALATTIE INFIAMMATORIE DELL'INTESTINO, INTESTINO, MUCOSA INTESTINALE, DISTURBI GASTROINTESTINALI, MALATTIA DI CROHN

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...

A cura di Redazione Farmacista33

28/07/2026

Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...

A cura di Redazione Farmacista33

27/07/2026

L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...

A cura di Cristoforo Zervos

24/07/2026

L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Alleviare i sintomi della bocca secca

Alleviare i sintomi della bocca secca

A cura di TePe

Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top