Aifa
12 Ottobre 2023 L’Aifa ha aggiornato la Nota 98 relativa alla prescrizione e alla somministrazione intravitreale di farmaci anti-VEGF per il trattamento della maculopatia, aggiungendo un nuovo farmaco

L’Aifa ha aggiornato la Nota 98 relativa alla prescrizione e alla somministrazione intravitreale di farmaci anti-VEGF per il trattamento della maculopatia. A definire la nuova lista dei farmaci in nota è la determina 29 settembre 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2023.
Tra i farmaci già inclusi, aflibercept (Eylea®), bevacizumab (L. 648/96, Avastin® o suo biosimilare autorizzato da AIFA per uso intravitreale), brolucizumab (Beovu®) e ranibizumab (Lucentis®), già a carico del Servizio sanitario nazionale per il trattamento della degenerazione maculare legata all’età (Amd) e dell’edema maculare diabetico (Dme), è stato inserito il principio attivo faricimab (Vabysmo®).
Prescrizione e confezionamento in monodose
Nella Nota 98, introdotta alla fine del 2022, Aifa precisa che i farmaci in oggetto sono “da considerarsi sostanzialmente sovrapponibili sotto i profili di efficacia e sicurezza. Dato l’ampio fabbisogno dei pazienti assistiti dal SSN e le differenze di prezzo attualmente esistenti tra i suddetti trattamenti farmacologici, al fine di garantire il più ampio accesso alle cure, si raccomanda al medico prescrittore di privilegiare la scelta della somministrazione economicamente più vantaggiosa, fatta salva la necessaria appropriatezza delle prescrizioni mediche”.
Inoltre, chiarisce che “l’allestimento e il confezionamento in monodose dei medicinali a base di bevacizumab per uso intravitreale deve essere effettuato, su prescrizione del medico per singolo paziente, presso la farmacia dell’ospedale nel quale verrà effettuato il trattamento o presso altre farmacie appositamente convenzionate, da parte di personale qualificato, sotto la supervisione del farmacista che è responsabile della qualità e della sicurezza di ciascuna preparazione, nel pieno rispetto delle Norme di Buona Preparazione integrali (NBP) della Farmacopea italiana - XII ed. L’intero processo dovrà essere effettuato in accordo con la procedura qui di seguito allegata (vedi Allegato 1) che, oltre alla fase di frazionamento, indica le modalità di conservazione, trasporto e consegna alle UU.OO. e garantisce la correttezza della preparazione, la salute e la sicurezza di tutti gli operatori coinvolti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
08/04/2026
Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...
A cura di Redazione Farmacista33
07/04/2026
Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...
A cura di Redazione Farmacista33
02/04/2026
La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...
A cura di Redazione Farmacista33
30/03/2026
Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.
A cura di Cristoforo Zervos

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)