Aifa
29 Novembre 2023 La Sezione Consultiva per gli Atti Normativi del Consiglio di stato sospende l’attuazione del regolamento approvato dalla Conferenza Stato Regioni sul nuovo assetto organizzativo dell’Aifa. Ecco i motivi
.jpg)
Il Consiglio di Stato ha sospeso, non fornendo il proprio parere, l’attuazione dello schema di regolamento approvato dalla Conferenza Stato Regioni che modifica le norme sull'organizzazione ed il funzionamento dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e chiedendo alcune integrazioni. Il Regolamento, approvato lo scorso 15 novembre, mira a modificare il decreto interministeriale del 20 settembre 2004, n. 245, al fine di adeguare l'AIFA alle nuove disposizioni legislative introdotte dal decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169. Queste ultime prevedono la soppressione di organi consultivi, cambiamenti nella struttura organizzativa, e nuove figure dirigenziali.
Nuovo regolamento e integrazioni richieste al Ministero
In particolare, si prevede l’inserimento nella Commissione Tecnico Scientifica dell’Agenzia di tre rappresentanti delle Regioni in sostituzione del singolo seggio previsto in precedenza. Ma secondo il Consiglio di Stato l’elaborazione dello schema di decreto, in quanto attinente alla “organizzazione degli uffici”, avrebbe dovuto essere preceduta dalla “previa informazione sindacale” ai sindacati dei dipendenti dell’Aifa. Inoltre, la documentazione non era bollinata né era sottoscritta la relazione illustrativa del Ministero della Salute, mancavano anche la “relazione tecnico-normativa” e l’analisi sull’impatto della regolamentazione: due passaggi da sottoporre anticipatamente al vaglio del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio a meno di non ottenere da quest’ultimo un’esenzione, prevista in certi casi dalla legge. Il parere del Consiglio di Stato è dunque sospeso in attesa delle relazioni o dell’esenzione. In via interlocutoria, quindi, il Consiglio di Stato sospende l'espressione del parere, richiedendo al Ministero di fornire le necessarie integrazioni. Queste includono la consultazione sindacale, la bollinatura della relazione tecnica e una chiara giustificazione dell'esenzione dall'Analisi dell'Impatto della Regolamentazione. Le Commissioni Aifa attualmente operative, di conseguenza, rimarranno tali per ulteriori 45 giorni in più a decorrere dal 1° novembre, data di cessazione precedentemente prevista senza necessità di specifici provvedimenti normativi, limitatamente alle funzioni ordinarie.
La nota del Consiglio di Stato
https://community.medikey.it/cont/upload/6187Nota_CdS_AIFA_.pdf
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/09/2026
Aifa esamina le cause delle difficoltà di approvvigionamento, dalla concentrazione della produzione dei principi attivi in Asia alle tensioni geopolitiche. Per garantire la continuità delle cure...
A cura di Redazione Farmacista33
25/09/2026
A Roma un incontro organizzato da Ema sulle sfide legate allo sviluppo e alla disponibilità dei medicinali orfani. Il presidente Aifa Nisticò: nelle malattie rare nessun Paese può procedere da...
A cura di Redazione Farmacista33
24/09/2026
Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha recepito l’atto di indirizzo del Ministero della Salute. L’aggiornamento dei farmaci rimborsati terrà conto anche dell’efficacia clinica,...
A cura di Redazione Farmacista33
22/09/2026
La Fda aggiorna la terminologia regolatoria della sperimentazione dei farmaci e riconosce, accanto agli studi sugli animali, metodi basati su cellule umane, organ-on-a-chip e modelli informatici....
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)