farmaci
08 Maggio 2026Negli Stati Uniti, secondo un rapporto dell’ICER - Institute for Clinical and Economic Review) - organismo indipendente statunitense che valuta efficacia e costo dei farmaci, servono criteri più chiari e controlli più rigorosi nel percorso di approvazione rapida.

Negli Stati Uniti servono criteri più chiari e controlli più rigorosi nel percorso di approvazione accelerata dei farmaci. È quanto sostiene un rapporto dell’Institute for Clinical and Economic Review (Icer), che ha analizzato il percorso regolatorio della Food and Drug Administration (FDA) dedicato ai medicinali destinati a patologie gravi o prive di alternative terapeutiche.
Nello specifico, il programma di accelerated approval consente alla Fda di autorizzare più rapidamente alcuni farmaci utilizzando endpoint surrogati, cioè indicatori indiretti considerati predittivi del beneficio clinico senza misurarlo direttamente. Le aziende restano comunque obbligate a condurre studi successivi per confermare efficacia e sicurezza dei trattamenti.
Secondo il rapporto, questo percorso ha contribuito ad accelerare l’accesso a terapie innovative, ma ha anche sollevato interrogativi sulla solidità delle evidenze disponibili al momento dell’approvazione e sui ritardi nel completamento degli studi confermativi. Il documento richiama il caso di Aducanumab, approvato nel 2021 per la malattia di Alzheimer nonostante evidenze controverse sul beneficio clinico e successivamente ritirato dal mercato statunitense dal produttore.
Icer evidenzia inoltre una tensione tra esigenze diverse: da un lato standard più rigorosi potrebbero ridurre il numero di farmaci approvati attraverso il percorso accelerato, dall’altro permangono criticità legate all’utilizzo di evidenze limitate e al ritardo nel completamento degli studi post-approvazione.
Per migliorare il sistema, il rapporto propone di rafforzare la selezione degli endpoint surrogati, introdurre un maggiore coinvolgimento dei comitati consultivi della Fda nelle revisioni di approvazione e aumentare la trasparenza del processo decisionale. Tra le proposte figura anche un sistema di valutazione della qualità delle evidenze e dei trial clinici, con l’obiettivo di monitorare nel tempo le performance del percorso di approvazione accelerata.
Icer suggerisce inoltre di collegare la rimborsabilità dei farmaci approvati con procedura accelerata a prezzi basati sul valore terapeutico e di limitare i costi a carico dei pazienti nei casi in cui non esistano alternative terapeutiche disponibili.
Di diverso avviso il National Pharmaceutical Council, secondo cui il sistema nel complesso funziona e i benefici delle approvazioni accelerate superano i rischi.
Fonte:
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/10/2026
Qualità della vita, risultati delle cure e risparmi per il sistema sanitario al centro del confronto tra Aifa e Regioni. Per l’Agenzia servono valutazioni integrate, attenzione...
A cura di Redazione Farmacista33
19/10/2026
Il comitato Chmp dell'Ema ha raccomandato sei nuovi medicinali, tra cui orforglipron orale per diabete e gestione del peso. Parere favorevole anche a cinque estensioni di indicazione e al cambio di...
A cura di Redazione Farmacista33
16/10/2026
Via libera dell'Agenzia italiana del farmaco a nuove opzioni terapeutiche per oncologia, infezione da HIV-1, salute mentale negli adolescenti e malattie rare
A cura di Redazione Farmacista33
16/10/2026
L'Agenzia europea dei medicinali ha approvato l’Autorizzazione all’immissione in commercio per farmaco indicato in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con adenocarcinoma pancreatico...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)