Login con

Farmacisti

07 Febbraio 2020

Coronavirus cinese, positivo il terzo caso italiano: cittadino rimpatriato da Wuhan


È positivo al coronavirus nCov-2019 il cittadino italiano rimpatriati da Wuhan e messo in quarantena. Task force ministero: i voli tra Italia e Cina resteranno chiusi

È positivo al coronavirus nCov-2019 il cittadino italiano rimpatriati da Wuhan e messo in quarantena nella città militare della Cecchignola. Nella serata di ieri l'Istituto Superiore di Sanità lo ha comunicato alla task-force del Ministero della Salute. Il paziente è attualmente ricoverato all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma con "modesto rialzo termico ed iperemia congiuntivale". L'Istituto sta coordinando l'organizzazione della sorveglianza epidemiologica a livello nazionale e supporta i laboratori di riferimento regionali per garantire una prima diagnosi tempestiva. Nei casi di positività al primo test l'Istituto effettua le analisi di conferma comunicandole alla task-force del Ministero della Salute.


Voli Italia-Cina resteranno chiusi

«È il primo caso italiano - ha detto il direttore del reparto Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza - ma era un italiano che viveva a Wuhan. Nel momento in cui si è deciso di rimpatriare i 56 italiani sono state prese tutte le precauzioni possibili proprio perché non era una ipotesi da escludere. Credo che la possibilità di contagiare altri sia bassissima. Qui in Italia dobbiamo essere vigili - ha sostenuto - tenere altissima l'asticella della vigilanza. Anche se la battaglia vera si può vincere solo in quelle zone». Questa mattina intanto, la task force sul coronavirus nCov-2019 si è riunita per il consueto incontro alla presenza del ministro Speranza. "Nella riunione della task force di oggi - fa sapere una nota del ministero - è stato confermato che i voli tra Italia e Cina resteranno chiusi così come previsto dall'ordinanza firmata dal ministro il 31 gennaio 2020 e che si continuerà a lavorare per implementare le misure già attivate nelle ultime settimane".
In corso di giornata il ministero ha fatto sapere di aver finalizzato un accordo con con Facebook. «Da oggi ogni ricerca sul coronavirus suggerirà di visitare il sito del Ministero della Salute. La corretta informazione è parte della prevenzione». Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, sull'iniziativa realizzata in collaborazione con il popolare social network

TAG: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITà, ROBERTO SPERANZA, CORONAVIRUS

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/07/2026

I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...

A cura di Redazione Farmacista33

30/06/2026

Diversi studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology suggeriscono una possibile associazione tra l’uso dei farmaci agonisti del GLP-1 e una riduzione del rischio di...

A cura di Cristoforo Zervos

26/06/2026

Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...

A cura di Redazione Farmacista33

26/06/2026

Sono in Gazzetta Ufficiale le determine Aifa che aggiornano le Note 39, 74, 97 e 99. Le modifiche riguardano la prescrizione dell'ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Tutto il piacere del sole, senza pensieri

Tutto il piacere del sole, senza pensieri

A cura di Viatris

Come spiegare ai pazienti l'indisponibilità di un farmaco senza alimentare incertezze o allarmismi? Un vademecum pubblicato da The Pharmaceutical Journal raccoglie i principi adottati nel Regno...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top