Health technology assessment, farmacista ospedaliero nel Direttivo della Società italiana di Hta
La Società italiana di health technology assessment ha rinnovato il proprio Consiglio direttivo, eletto anche un farmacista ospedaliero, Francesco Cattel segretario nazionale della Sifo
La Società italiana di health technology assessment (Sihta) ha rinnovato il proprio Consiglio direttivo eleggendo alla presidenza Francesco Saverio Mennini. Nel Consiglio anche il nome di un farmacista ospedaliero, Francesco Cattel, segretario nazionale della Sifo fino allo scorso luglio. Il rinnovo si è svolto il 28 ottobre, durante il XIII Congresso nazionale della Società.
Le cariche nel Consiglio direttivo
Nuovo presidente, in carica fino al 2023, è Francesco Saverio Mennini, professore di Economia sanitaria e Microeconomia, Research Director Eehta del Ceis dell'Università di Tor Vergata di Roma. Suo vice, nonché presidente eletto per il 2024-2026, è Giandomenico Nollo, professore di Bioingegneria del dipartimento di Ingegneria industriale dell'Università di Trento. A Carlo Favaretti il titolo di presidente onorario, past president della sezione Health Technology Assessment e membro dello Steering Committee dell'Eupha. Tra gli eletti all'interno del Consiglio direttivo spicca anche il nome di un farmacista ospedaliero, Francesco Cattel, direttore della Farmacia ospedaliera della Azienda ospedaliero-universitaria della Città della salute e della scienza di Torino. Segretario nazionale della Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie) fino a luglio 2020, Cattel è stato, per la categoria dei farmacisti ospedalieri, uno dei principali promotori di progetti incentrati sul tema dell'Hta. «La mia candidatura - dichiara Cattel in una nota - nasce dopo l'esperienza pluriennale nella Sifo. La partecipazione attiva nella Sihta rappresenta un'evoluzione professionale e, al contempo, una prospettiva stimolante: integrare con la cultura del farmacista progettualità all'interno di una società scientifica autorevole e multidisciplinare, sotto la guida del prof. Mennini e al fianco di professionisti d'alto profilo. Uno dei miei obiettivi prioritari sarà contribuire a ridefinire le modalità di coinvolgimento e di interazione tra gli stakeholders coinvolti nei processi decisionali, con una particolare attenzione al contributo tecnico-scientifico specialistico che la figura del farmacista ospedaliero può apportare».
I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...
Diversi studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology suggeriscono una possibile associazione tra l’uso dei farmaci agonisti del GLP-1 e una riduzione del rischio di...
Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...
Sono in Gazzetta Ufficiale le determine Aifa che aggiornano le Note 39, 74, 97 e 99. Le modifiche riguardano la prescrizione dell'ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Per una protezione completa e un’abbronzatura perfetta.
La Cse dell'Aifa ha confermato la non ammissione alla rimborsabilità dei due anticorpi monoclonali anti beta-amiloide. Tra le motivazioni: efficacia ritenuta limitata nel rallentare la progressione...