Strategia Farmaceutica Ue, farmacisti ospedalieri europei: incentrata su intero ciclo di vita di un farmaco
L'Associazione Europea dei Farmacisti Ospedalieri (EAHP) accoglie con favore la pubblicazione della Strategia Farmaceutica in particolare per la sua natura onnicomprensiva incentrata sull'intero ciclo di vita di un farmaco che va dalla ricerca e autorizzazione alla sua fornitura fino alla distribuzione sicura ai pazienti. l presidente dell'EAHP Petr Horák ha sottolineato che «la centralità del paziente, riportata in tutte le rappresentazioni fatte dai farmacisti ospedalieri, è un elemento chiave per la fornitura di cure di alta qualità, efficaci e sicure. Inoltre, la cooperazione e la comunicazione attraverso un dialogo strutturale possono contribuire immensamente al miglioramento della salute e dell'assistenza in Europa. Poiché molti pazienti non hanno ancora accesso ai farmaci essenziali di cui hanno bisogno e poiché la pandemia COVID-19 ha messo in luce diversi problemi nel nostro sistema, EAHP si impegna a collaborare con le istituzioni europee e altre parti interessate per costruire l'Unione Europea della Salute che i nostri pazienti meritano».
La nuova strategia farmaceutica propone suggerimenti per modifiche legislative e non legislative in quattro aree, vale a dire: 1. Garantire l'accesso a farmaci a prezzi accessibili per i pazienti e far fronte a esigenze cliniche insoddisfatte; 2. Sostenere la competitività, l'innovazione e la sostenibilità dell'industria farmaceutica dell'UE e lo sviluppo di medicinali di alta qualità, sicuri, efficaci e più verdi; 3. Migliorare la preparazione alle crisi e i meccanismi di risposta, catene di approvvigionamento diversificate e sicure e affrontare la carenza di medicinali; 4. Garantire una forte voce dell'UE nel mondo, promuovendo un elevato livello di standard di qualità, efficacia e sicurezza.
Commentando il terzo pilastro della Strategia, Aida Batista (Vicepresidente EAHP e membro del Consiglio che lavora sul tema della carenza di farmaci) ha riconosciuto l'intenzione di rafforzare gli obblighi di fornitura e richiedere una notifica tempestiva. «Da oltre dieci anni, i farmacisti ospedalieri stanno sensibilizzando sull'impatto della carenza di farmaci sulla cura dei pazienti. Per EAHP è di fondamentale importanza che le proposte per la diversificazione della catena di fornitura, l'adozione di misure preventive e di mitigazione nonché la migliore notifica delle carenze agli operatori sanitari e ai pazienti, siano attuate tempestivamente in collaborazione con tutti gli stakeholder. EAHP e i suoi membri si impegnano a continuare il loro lavoro legato alla carenza di farmaci e a sostenere l'azione europea su questo tema».
La Strategia farmaceutica per l'Europa tocca anche altre aree rilevanti per i farmacisti ospedalieri, come la crescente minaccia della resistenza antimicrobica, il potenziale della trasformazione digitale in sanità e assistenza, sicurezza dei pazienti e pandemia COVID-19. Per assistere meglio tutti i pazienti europei, è importante per EAHP e per i suoi membri che diversi strumenti di gestione del rischio, ad es. codici a barre, monodose, comitati di controllo qualità e sistemi computerizzati di immissione degli ordini, sono ampiamente implementati negli ospedali per ridurre gli errori di somministrazione dei farmaci a vantaggio dei pazienti. Inoltre, l'agevolazione della fornitura di preparati farmaceutici e l'investimento in servizi di allestimento dei farmaci (compounding) devono essere promossi per rispondere meglio alle esigenze dei pazienti e a situazioni straordinarie come pandemie e carenza di farmaci essenziali.
Per il presidente eletto di EAHP András Süle, che guiderà l'Associazione durante il periodo di attuazione della maggior parte delle ambiziose proposte avanzate, il coinvolgimento dei farmacisti ospedalieri e le loro opinioni sono cruciali per rendere la strategia farmaceutica un successo. «Le misure per ottimizzare l'uso degli antibiotici - ha sottolineato - dovrebbero tener conto delle esperienze fatte con i team di gestione antimicrobica negli ospedali. L'accesso ai farmaci potrebbe essere affrontato meglio utilizzando le capacità uniche di compounding dei farmacisti ospedalieri e la loro esperienza nell'approvvigionamento di farmaci. Inoltre, durante l'implementazione della Strategia farmaceutica, è necessario prendere in considerazione transizioni continue tra le interfacce di diversi contesti sanitari per garantire che la cura del paziente iniziata negli ospedali possa essere proseguita sul territorio».
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A cura di Redazione Farmacista33
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