Saturimetri, uso corretto e limiti. Guida Fda per pazienti Covid-19 gestiti a casa e operatori
La Food and Drug Administration precisa: la misurazione della saturazione di ossigeno effettuata con pulsossimetri potrebbe non essere sempre accurata
In una guida la Food and Drug Administration (Fda) statunitense mette in guardia i cittadini sul fatto che la misurazione della saturazione di ossigeno effettuata tramite pulsossimetri o saturimetri potrebbe non essere sempre accurata. «Anche se i pulsossimetri possono essere utili per stimare i livelli di ossigeno nel sangue, questi dispositivi hanno dei limiti che possono portare a letture imprecise» spiega William Maisel, dell'Office of Product Evaluation and Quality della Fda. «I pazienti con patologie come Covid-19 non dovrebbero fare affidamento esclusivamente sulle misurazioni del pulsossimetro per monitorare la loro salute a casa, ma prestare attenzione a tutti i sintomi, soprattutto se manifestano segni di bassi livelli di saturazione di ossigeno, come mancanza di respiro o colorazione bluastra sul viso, sulle labbra o sulle unghie».
I fattori che influenzano l'accuratezza
Secondo gli esperti, sono tanti i fattori che possono influenzare l'accuratezza di questi strumenti, come una cattiva circolazione, la temperatura e lo spessore della pelle, l'uso di tabacco e di smalto per unghie e una pigmentazione della pelle scura. Nel documento la Fda chiarisce che i pulsossimetri che i consumatori possono acquistare nei negozi o online non sono destinati all'uso medico e non sono sottoposti a revisione della Fda, mentre quelli per uso medico sono sottoposti a revisione da parte dell'agenzia e sono generalmente utilizzati negli ospedali e negli studi medici, sebbene a volte i pazienti ricevano una prescrizione per usarne uno a casa. La guida della Fda fornisce suggerimenti per aiutare i pazienti e gli operatori sanitari a prendere una lettura accurata e interpretare correttamente i risultati, e sottolinea che l'importanza dei cambiamenti o delle tendenze nelle misurazioni rispetto alla singola lettura. Gli esperti sottolineano che i pazienti, in caso ricevano dati preoccupanti da un pulsossimetro, devono contattare il proprio medico, soprattutto se i loro sintomi peggiorano o pensano di avere il Covid-19. La Fda sta valutando l'attuale ricerca sull'accuratezza dei pulsossimetri, in particolare concentrandosi sugli studi che valutano se i prodotti sono meno accurati per le persone con la pelle più scura, e si riserva di aggiornare la sua guida sulla base delle nuove scoperte.
I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...
Diversi studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology suggeriscono una possibile associazione tra l’uso dei farmaci agonisti del GLP-1 e una riduzione del rischio di...
Uno studio di coorte ha rilevato un'associazione tra l'uso degli agonisti del recettore del GLP-1 e un aumento del rischio di nuovi disturbi dell'olfatto e del gusto. Il rischio assoluto, dicono gli...
Sono in Gazzetta Ufficiale le determine Aifa che aggiornano le Note 39, 74, 97 e 99. Le modifiche riguardano la prescrizione dell'ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il processo di vendita del gruppo Hippocrates dovrebbe entrare nella fase operativa a settembre, con le prime offerte non vincolanti attese in ottobre. Diversi fondi internazionali sono...