Login con

Farmacisti

13 Maggio 2022

Long Covid, sintomi ancora presenti dopo due anni. Ecco quali sono


Più della metà (55%) di chi è stato ricoverato per Covid-19, dopo 2 anni presenta ancora almeno un sintomo della malattia. I dati pubblicati da The Lancet

Più della metà (55%) di chi è stato ricoverato per Covid-19, dopo 2 anni presenta ancora almeno un sintomo della malattia. Mentre dopo 6 mesi mostrano strascichi dell'infezione quasi 7 pazienti su 10 (68%), segno di condizioni comunque in miglioramento nel tempo. È quanto emerge dallo studio con il follow-up più esteso condotto finora, pubblicato su The Lancet Respiratory Medicine.
Gli autori hanno seguito 1.192 persone contagiate da Sars-CoV-2 e ricoverate tra il 7 gennaio e il 29 maggio 2020 al Jin Yin-tan Hospital di Wuhan, megalopoli epicentro della prima ondata pandemica. I pazienti, per il 54% uomini e con età mediana 57 anni, sono stati valutati a 6 mesi, a un anno e a 2.


Affaticamento, ansia, debolezza e difficoltà di sonno in un paziente su due

A 24 mesi, dunque, più di un ex ricoverato su due lamenta ancora problemi come affaticamento e difficoltà di sonno, e rispetto ai guariti senza long Covid segnala una qualità di vita peggiore, ridotte performance nell'esercizio fisico, più disturbi di salute mentale e maggiore necessità di assistenza sanitaria. Stanchezza o debolezza muscolare sono stati i sintomi riferiti più spesso, riportati dal 52% a 6 mesi e dal 30% a 2 anni. Indipendentemente dalla gravità della malattia iniziale, tuttavia, dopo 2 anni l'89% dei pazienti risultava avere ripreso il lavoro. Due anni dopo essersi ammalati, gli ex pazienti Covid sono in condizioni di salute generale peggiori rispetto alla popolazione generale, con il 31% che denuncia affaticamento, dolori muscolari e problemi del sonno.
Fra i disturbi segnalati anche dolori articolari, palpitazioni, vertigini e mal di testa, dolore o disagio (23%), ansia o depressione (12%). Oltre la metà dei partecipanti allo studio a 2 anni presenta però veri e propri segni di long Covid, con una qualità di vita ancora più bassa per dolore e disagio (35%), ansia (13%) e depressione (11%).


Almeno due anni per una ripresa completa

"I nostri risultati indicano che per una certa percentuale di sopravvissuti a Covid-19", contratto in forma tale da richiedere ospedalizzazione, "sono necessari più di 2 anni per riprendersi completamente", sottolinea Bin Cao del China-Japan Friendship Hospital, autore principale dello studio. "C'è una chiara necessità di fornire supporto continuo a una percentuale significativa di persone che hanno avuto Covid-19 - aggiunge - e di capire come i vaccini, i trattamenti emergenti e le varianti" di Sars-CoV-2 "influenzano gli effetti sulla salute a lungo termine".

TAG: DISTURBI DEL SONNO, DEBOLEZZA MUSCOLARE, SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO, INSONNIA, COVID-19, LONG COVID

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/06/2026

La Commissione europea autorizza una seconda indicazione per atogepant: potrà essere utilizzato sia per la prevenzione sia per il trattamento acuto dell'emicrania negli adulti. Lo studio Eclipse ha...

A cura di Redazione Farmacista33

22/06/2026

Secondo un nuovo studio, l’uso di farmaci agonisti del GLP-1 nelle primissime settimane di gravidanza, prima della diagnosi della gestazione, non è risultato associato a un aumento statisticamente...

A cura di Cristoforo Zervos

22/06/2026

Aifa armonizza il regime di fornitura dei medicinali a base di somatropina e dei suoi analoghi. Tutte le confezioni interessate saranno soggette a prescrizione medica limitativa (RRL), rilasciata da...

A cura di Redazione Farmacista33

17/06/2026

La Fda autorizza la vendita di un nuovo spray nasale a base di naloxone Otc per il trattamento d'emergenza dell'overdose da oppioidi. Disponibile senza ricetta in farmacia, nei negozi e online,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Specifica per le piccole aree delicate e sensibili

Specifica per le piccole aree delicate e sensibili

A cura di Lafarmacia.

Uno studio condotto in farmacia di comunità descrive gli strumenti impiegati nel counseling con pazienti con artrite reumatoide. Colloquio individuale, materiale informativo e educazione terapeutica...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top