Login con

farmaci in gravidanza

22 Giugno 2026

Farmaci Glp-1 in gravidanza: studio non rileva aumento di rischi, ma restano valide le raccomandazioni

Secondo un nuovo studio, l’uso di farmaci agonisti del GLP-1 nelle primissime settimane di gravidanza, prima della diagnosi della gestazione, non è risultato associato a un aumento statisticamente significativo dei principali rischi per il feto o per l’esito della gravidanza. Gli autori invitano comunque a continuare a seguire le raccomandazioni attuali.

di Cristoforo Zervos


Farmaci Glp-1 in gravidanza: studio non rileva aumento di rischi, ma restano valide le raccomandazioni

Nelle donne che hanno continuato ad assumere agonisti del GLP-1 nel primo trimestre di gravidanza non è stato osservato un aumento statisticamente significativo del rischio di aborto spontaneo, alterazioni della crescita fetale o malformazioni congenite maggiori rispetto a chi ha interrotto il trattamento. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine che ha analizzato 3.572 gravidanze di donne già in terapia con questi farmaci prima del concepimento.

Lo studio, pubblicato su Annals of Internal Medicine, ha analizzato 3.572 gravidanze di donne in terapia con farmaci agonisti del recettore del GLP-1 prima del concepimento, tra cui 1.467 con diabete di tipo 2. I ricercatori hanno confrontato gli esiti tra chi aveva proseguito il trattamento nel primo trimestre e chi lo aveva interrotto.  Nello specifico, dopo aver tenuto conto dei principali fattori di rischio individuali, la prosecuzione della terapia nel primo trimestre non è risultata associata a un aumento statisticamente significativo dei principali esiti avversi per la gravidanza. Inoltre, la prosecuzione della terapia non è risultata associata a un aumento sostanziale del rischio di alterazioni del peso del neonato alla nascita né di malformazioni congenite maggiori, anche se gli autori sottolineano che le stime relative a questi esiti restano poco precise.

Restano valide le raccomandazioni di sicurezza

Pur offrendo elementi rassicuranti, lo studio non modifica le raccomandazioni attuali: i farmaci agonisti del GLP-1 continuano a non essere raccomandati durante la gravidanza, poiché la loro sicurezza per il feto non è stata stabilita. Infatti, le linee guida ne consigliano la sospensione almeno uno o due mesi prima di una gravidanza programmata. Secondo i ricercatori, i risultati possono rassicurare le donne che hanno assunto questi farmaci prima di scoprire la gravidanza, ma non modificano le attuali raccomandazioni che ne sconsigliano l’uso durante la gestazione e prima di un concepimento programmato.

Fonte:

https://www.acpjournals.org/doi/10.7326/ANNALS-25-04820

ph.cr.magnific

TAG: FARMACI IN GRAVIDANZA, GLP-1

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/09/2026

L’Organizzazione mondiale della sanità ha prequalificato la formulazione multidose di RSVpreF (Abrysvo), vaccino contro il virus respiratorio sinciziale somministrato in gravidanza per proteggere...

A cura di Cristoforo Zervos

21/09/2026

Le nuove evidenze e l’evoluzione delle formulazioni hanno modificato la valutazione della terapia ormonale sostitutiva. Dopo l’aggiornamento delle avvertenze deciso dalla Fda per alcune...

A cura di Redazione Farmacista33

18/09/2026

L’esposizione prenatale al paracetamolo è stata associata a differenze nello sviluppo di ovaie e utero nelle figlie, ma lo studio non dimostra un rapporto causale né consente di prevedere effetti...

A cura di Cristoforo Zervos

18/09/2026

Dopo il via libera della Fda, il farmaco è ancora in valutazione nell’Unione europea. Aifa ha avviato un’interlocuzione con l’azienda produttrice per verificare la possibilità di garantire...

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Autunno in salute

Autunno in salute

A cura di Metagenics

Il gruppo polacco Adamed Pharma ha acquisito un ulteriore 60% delle quote della società italiana Ecupharma, portando la propria partecipazione dal 25% all’85%

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top