Farmaceutica. Al via i lavori del Biotech Center of Excellence di Chiesi
A Parma Chiesi Group celebra l'inizio dei lavori del Biotech Center of Excellence, nuovo polo per lo sviluppo e la produzione di farmaci biologici
A Parma Chiesi Group riunisce politici ed esponenti della farmaceutica nazionale per celebrare l'inizio dei lavori del Biotech Center of Excellence, nuovo polo per lo sviluppo e la produzione di farmaci biologici, che si affianca al sito produttivo già esistente al quartiere San Leonardo. Il presidente Alberto Chiesi: «Siamo un'azienda leader in Italia per gli investimenti in Ricerca e sviluppo, e non solo nell'ambito farmaceutico: 481 milioni solo nel 2021. Crediamo nell'innovazione e nella necessità di competere, in Italia e in Europa, con i concorrenti extraeuropei, gli Usa in primis. Oggi solo il 22% dei farmaci viene sviluppato in Europa». Il nuovo polo produttivo prevede un investimento di 85 milioni di euro e sarà operativo dal 2024, focalizzato sullo sviluppo e produzione di anticorpi monoclonali, enzimi e altre proteine.
Innovazione e ricerca di talenti, dentro e fuori i confini nazionali
Il presidente di Farmindustria Marcello Cattani esprime il suo grande apprezzamento per la «famiglia Chiesi, che si conferma con il suo gruppo una eccellenza nazionale in termini di innovazione, ricerca e sviluppo. E nel fornire una occupazione di qualità. Questo progetto in via di realizzazione si inserisce nel solco di una visione strategica della farmaceutica che è quella su cui punta Farmindustria: integrazione tra gli stakeholder, sinergia pubblico-privato. Ma alla base di tutto occorre cambiare la logica dei tetti di spesa, ornai vecchi. Allarmante anche il trend che porterebbe la spesa sanitaria al 6% del pil nel 2025». «Si tratta di un progetto con una forte ispirazione ambientale», sottolinea Antonio Magnelli, Head of global manufacturing division del gruppo Chiesi. «Già ora tutta l'energia da noi utilizzata è energia green, fotovoltaico soprattutto. Questo in linea con una vocazione testimoniata dal fatto di essere società Benefit e certificata Bcorp. Con questo nuovo impianto puntiamo sulla medicina del futuro. Il gruppo Chiesi confida da sempre in una idea di impresa fatta di innovazione e di respiro internazionale. Non c'è bisogno dello Stato per fare impresa ad alto livello, servono le idee. Alle istituzioni semmai chiediamo una certa agilità a livello burocratico e dei provvedimenti in grado di attirare investimenti dall'estero. Per quanto ci riguarda il nostro obiettivo è di rendere attrattivo questo nuovo polo anche per giovani talenti stranieri, che decidano di venire a lavorare in Italia perché vi trovano, insieme al lavoro, tutta una serie di servizi che ne rendano soddisfacente la permanenza nel nostro Paese». Un po' interlocutorio l'intervento del viceministro delle Imprese e del made in Italy, Valentino Valentini, nell'attesa che siano ufficiali le deleghe assegnategli: «Chiesi è un'eccellenza nazionale, caratterizzata da una cultura d'impresa incentrata sul paziente, sull'innovazione e sulla sostenibilità ambientale. Come governo, è una nostra priorità quella di tutela della proprietà intellettuale e sostenere la filiera del farmaco nel suo insieme, asset fondamentale dell'economia nazionale».
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A cura di Redazione Farmacista33
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