Pfizer investe in Irlanda: 1,2 miliardi di euro per ampliamento sito produttivo
Pfizer Inc. ha annunciato che investirà oltre 1,2 miliardi di euro nel suo sito produttivo di farmaci biologici a Grange Castle, Dublino
Si tratta del più grande investimento di espansione della società fino ad oggi in Irlanda attraverso una nuova struttura nel sito originario, raddoppiando la capacità di produzione di prodotti biologici. Si prevede che verranno creati altri 400-500 posti di lavoro, portando a 5.500 addetti il totale dei dipendenti Pfizer in Irlanda.
Investimento indirizzato anche in cerca e sviluppo
L'investimento sarà indirizzato anche verso R&S (ricerca e sviluppo), per garantire e facilitare la prossima generazione di innovazioni mediche e ad aiutare ad aumentare la capacità di prodotti con licenza in oncologia, malattie rare, infiammazione e immunologia, medicina interna. Il progetto è nella fase iniziale di progettazione e si prevede l'inizio della costruzione nel 2024. Il completamento della struttura è previsto entro la fine del 2027. Nel 2021, l'azienda ha investito circa 40 milioni di euro nella sua struttura di Grange Castle e gli stabilimenti di produzione dell'azienda a Grange Castle, Newbridge, Co. Kildare e Ringaskiddy nella contea di Cork producono tutti medicinali e vaccini per l'artrite, l'infiammazione, il cancro, gli antinfettivi, l'emofilia, antidolorifici e per l'ictus. Pfizer afferma che attualmente il sito di Grange Castle è uno dei più grandi impianti biotecnologici integrati al mondo, che supporta la produzione su larga scala di colture cellulari di mammiferi, purificazione delle proteine, vaccini coniugati e riempimento asettico di siringhe. Mike McDermott, Chief Global Supply Officer, Executive Vice President di Pfizer ha dichiarato: "Grange Castle ha svolto un ruolo fondamentale nella nostra rete globale di vaccini contro Sars-Cov-2 e questo investimento per prodotti con licenza e pipeline products non-Covid contribuirà ad espandere ulteriormente le ampie e solide capacità del sito produttivo. Continuiamo a investire nella nostra infrastruttura di produzione globale per portare farmaci e vaccini tanto necessari ai pazienti, in tutto il mondo, e per fornire nuove scoperte scientifiche".
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A cura di Redazione Farmacista33
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