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29 Luglio 2024L’EMA informa dei rischi derivanti dall’uso concomitante del medicinale per la perdita di peso Mysimba con gli oppioidi L’utilizzo di medicinali a base di oppioidi insieme a Mysimba può causare effetti indesiderati gravi

I pazienti in terapia farmacologica per la perdita di peso con la combinazione naltrexone/bupropione (Mysimba) devono interrompere l’assunzione del medicinale se devono iniziare un trattamento con oppioidi per evitare potenziali effetti indesiderati gravi. Lo segnala una nota dell’Ema pubblicato sul sito dell’Aifa.
La raccomandazione fa seguito a una revisione di routine dei dati di sicurezza del medicinale Mysimba (naltrexone/bupropione) indicato per la perdita di peso e intende rafforzare le indicazioni sull’uso già esistenti, per minimizzare i rischi derivanti dall’interazione tra Mysimba e i medicinali a base di oppioidi, compresi antidolorifici come morfina e codeina, altri oppioidi utilizzati negli interventi chirurgici, e alcuni medicinali contro la tosse, il raffreddore o la diarrea. Il naltrexone, infatti, blocca gli effetti degli oppioidi. Quindi se un paziente necessita di un trattamento con oppioidi mentre sta assumendo Mysimba, ad esempio a causa di un intervento chirurgico programmato, deve pertanto interrompere l'assunzione di Mysimba per almeno tre giorni prima di iniziare il trattamento con oppioidi.
Inoltre, l’EMA informa pazienti e operatori sanitari che esiste un rischio di reazioni rare ma gravi e che potenzialmente potrebbero mettere a rischio la vita, quali convulsioni e sindrome serotoninergica (una condizione potenzialmente pericolosa per la vita causata da un eccesso di serotonina nel corpo), nei soggetti che assumono Mysimba insieme a oppioidi.
Per minimizzare tali rischi, l’EMA raccomanda che Mysimba non debba essere utilizzato nei soggetti in trattamento con medicinali a base di oppioidi. La raccomandazione si aggiunge alle controindicazioni già esistenti, secondo cui Mysimba non deve essere utilizzato nei pazienti in fase di dipendenza da oppioidi a lungo termine, nei pazienti in trattamento con agonisti degli oppioidi, come metadone, o nei pazienti che stanno attraversando una fase di astinenza da oppioidi.
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/2209305/2024.07.29_com-EMA_Mysimba_IT.pdf
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