obesità
18 Ottobre 2024La Gran Bretagna sta valutando l’uso del farmaco per la perdita di peso tirzepatide per riportare le persone al lavoro, ridurre il tasso di malattie croniche e migliorare le ricadute sui costi di sanità pubblica

Il governo britannico ha annunciato uno studio sull’efficacia del farmaco per la perdita di peso tirzepatide, con l’obiettivo principale di valutare se il suo utilizzo possa aiutare le persone a tornare al lavoro e ridurre il tasso di malattie croniche, un problema che grava pesantemente sull’economia del Paese. La notizia è stata divulgata dopo l’annuncio di un investimento di 279 milioni di sterline nel Regno Unito da parte del produttore Eli Lilly.
Il Ministro della Salute britannico, Wes Streeting, ha espresso ottimismo riguardo al potenziale impatto del farmaco, descrivendolo come una possibile svolta per la salute pubblica. Streeting ha sottolineato che il trattamento contro l'obesità potrebbe ridurre il peso economico e logistico che grava sul Sistema Sanitario Nazionale (NHS), che spende attualmente circa 11 miliardi di sterline all’anno per trattare malattie legate all'obesità. Il ministro ha aggiunto che la perdita di peso ottenuta grazie a questa tipologia di farmaci potrebbe aiutare molte persone a ritornare nel mondo del lavoro, diminuendo così l’assenteismo legato a problemi di salute.
Lo studio, coordinato dall'Università di Manchester, coinvolgerà fino a 3.000 partecipanti e raccoglierà dati su vari parametri, tra cui la qualità della vita correlata alla salute, i cambiamenti nello stato occupazionale dei partecipanti e i giorni di malattia. Questo approccio potrebbe fornire informazioni preziose su come l'utilizzo di farmaci per la perdita di peso possa contribuire a migliorare l'occupazione e ridurre i costi per il sistema sanitario pubblico.
Già all'inizio di questo mese, il NHS inglese aveva delineato un piano per somministrare la stessa tipologia di farmaco a quasi 250.000 persone nell’ambito di un programma triennale. Tuttavia, Streeting ha evidenziato che, sebbene il farmaco rappresenti uno strumento promettente per combattere l'obesità, sarà comunque necessario che le persone adottino uno stile di vita più sano. Il ministro ha infatti avvertito che il sistema sanitario, già sotto pressione a causa di anni di crisi, non può sempre farsi carico delle conseguenze di stili di vita non salutari.
Amanda Pritchard, direttrice esecutiva del NHS, ha dichiarato che lo studio fornirà dati cruciali per affrontare l’obesità che è diventata una delle principali problematiche di salute pubblica. Pritchard ha definito i farmaci per la perdita di peso come una "rivoluzione" e ha sottolineato che i benefici a lungo termine potrebbero essere enormi.
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