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26 Maggio 2025

Azitromicina: modificate le indicazioni terapeutiche e aggiornati dosaggi e raccomandazioni. Ecco cosa cambia per l'uso dell'antibiotico

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha raccomandato una serie di modifiche all’uso dell’antibiotico azitromicina nell’Unione Europea, allo scopo di promuovere un impiego più mirato. Sono state eliminate alcune indicazioni e rivisti dosaggi e raccomandazioni per molte indicazioni. Ecco le novità

di Redazione Farmacista33


Azitromicina: modificate le indicazioni terapeutiche e aggiornati dosaggi e raccomandazioni. Ecco cosa cambia per l'uso dell'antibiotico

Sono state modificate molte delle indicazioni terapeutiche autorizzate per l’antibiotico azitromicina: alcune sono state eliminate (acne moderata, eradicazione di Helicobacter pylori) mentre per altre (sinusiti batteriche, tonsilliti, faringiti streptococciche, uretriti, ascessi parodontali) sono state modificate le raccomandazioni su dosaggi, controindicazioni, interazioni farmacologiche, uso in gravidanza, effetti indesiderati con l’obiettivo di renderle più precise ma anche per armonizzarle. Lo ha deciso l’Agenzia europea per i medicinali (EMA), seguendo le raccomandazioni del suo Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) che ha condotto la revisione.

La revisione ha portato alla rimozione di alcune indicazioni terapeutiche e all’introduzione di un nuovo avvertimento nei fogli illustrativi dei medicinali contenenti questo principio attivo.

Azitromicina, che cos’è e a cosa serve

L’azitromicina appartiene al gruppo degli antibiotici macrolidi. Può essere somministrata per via orale (compresse o soluzione per bambini) o per infusione endovenosa per trattare infezioni batteriche Gram-positive e Gram-negative, tra cui le infezioni respiratorie, come la polmonite acquisita in comunità. Le formulazioni sistemiche di azitromicina sono autorizzate a livello nazionale nell’UE da molti anni, con diversi nomi commerciali. Alcuni medicinali a base di azitromicina sono anche autorizzati per uso topico (colliri), ma non sono stati oggetto di questa revisione.

L’azitromicina è utilizzata da decenni per trattare una vasta gamma di malattie infettive, sia nei bambini che negli adulti. È inclusa nella lista dei medicinali essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a testimonianza della sua rilevanza per la salute pubblica.

È classificata dall’OMS come antibiotico ad alto rischio di sviluppare resistenza e fa parte della categoria “Watch” (secondo la classificazione AWaRe). I dati mostrano che la resistenza antimicrobica a questo antibiotico è aumentata negli ultimi anni.

I medicinali della categoria “Watch” dell’OMS devono essere usati con prudenza e attentamente monitorati. Tuttavia, i dati di consumo indicano un uso crescente dell’azitromicina negli ultimi anni. Uno studio recente commissionato dall’EMA e condotto da DARWIN EU ha evidenziato un ampio uso di questo antibiotico in tutta l’UE, sia negli adulti che nei bambini.

La revisione dell’Ema: motivi e obiettivi

Per un uso più razionale dell’azitromicina il CHMP ne ha rivalutato benefici e rischi per le diverse formulazioni e per le diverse indicazioni autorizzate. La revisione è stata avviata il 30 ottobre 2023 su richiesta dell’Istituto Federale Tedesco per i Medicinali e i Dispositivi Medici.

Il comitato ha esaminato tutti i dati disponibili, inclusi i risultati degli studi clinici, le informazioni sulla resistenza dei patogeni rilevanti per le indicazioni approvate nell’UE, una valutazione del rischio di sviluppo di resistenza durante il trattamento, nonché le raccomandazioni contenute nelle linee guida nazionali ed europee. Il parere sarà ora trasmesso alla Commissione Europea, che adotterà una decisione legalmente vincolante valida in tutti gli Stati membri dell’UE.

Ecco che cosa cambia: indicazioni modificate ed eliminate

Indicazioni da modificare e armonizzare

Il Comitato ha raccomandato di modificare la maggior parte delle indicazioni autorizzate per l’azitromicina orale o per infusione con l’obiettivo di allineare le indicazioni con i dati più recenti, renderle più precise, armonizzare i dosaggi e le controindicazioni tra tutti i prodotti e aggiornare le informazioni sulle interazioni con altri farmaci, sull’uso in gravidanza, sugli effetti indesiderati e sui dati clinici.

Le revisioni riguardano principalmente:

  • Infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori (naso, gola, vie aeree e polmoni), come sinusite batterica acuta, tonsillite streptococcica acuta e faringite, riacutizzazioni della bronchite cronica e polmonite acquisita in comunità;
  • Malattie sessualmente trasmesse, come uretrite e cervicite causate da Chlamydia trachomatis o Neisseria gonorrhoeae;
  • Infezioni del tratto riproduttivo femminile, come la malattia infiammatoria pelvica;
  • Infezioni dentali, come ascessi parodontali e parodontite;
  • Trattamento e prevenzione di alcune infezioni da Mycobacterium avium complex nelle persone con infezione da HIV-1.

L’elenco completo delle indicazioni riviste è disponibile nelle informazioni aggiornate sul prodotto.

Indicazioni da eliminare

Il Comitato ha inoltre raccomandato di interrompere l’uso orale dell’azitromicina (autorizzato solo in alcuni Stati membri) per:

  • Acne vulgaris moderata (nota anche come acne);
  • Eradicazione dell’Helicobacter pylori, un batterio che può causare infezioni gastriche croniche e ulcere;
  • Prevenzione delle riacutizzazioni dell’asma eosinofilico e non eosinofilico.

Il CHMP ha ritenuto che le prove attualmente disponibili non siano sufficienti a dimostrare l’efficacia dell’azitromicina in queste indicazioni, e ha quindi concluso che i benefici non superano i rischi.

Nuovo avvertimento nelle informazioni sul prodotto

Il CHMP ha anche raccomandato l’inserimento di un avvertimento nelle informazioni sul prodotto per evidenziare il rischio di sviluppo di resistenza antimicrobica. L’avvertimento spiegherà che l’azitromicina può favorire lo sviluppo di resistenze a causa dei livelli plasmatici e tissutali residui prolungati dopo il trattamento. Si raccomanda di iniziare la terapia con azitromicina solo dopo un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi, tenendo conto della prevalenza locale della resistenza e della disponibilità di opzioni terapeutiche preferibili.

L’opinione del CHMP sarà ora trasmessa alla Commissione Europea, che adotterà una decisione finale legalmente vincolante per tutti gli Stati membri dell’UE.

Informazioni per i pazienti e per gli operatori sanitari

L’Ema ha riassunto le informazioni per i diversi target di interesse rispetto a queste modifiche

Informazioni per i pazienti

L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) avvisa i pazienti che sono state modificate le condizioni in cui l’azitromicina può essere usata, per garantirne un impiego più sicuro e appropriato. Alcuni usi precedenti, come nel trattamento dell'acne moderata, nella cura di Helicobacter pylori e nella prevenzione delle riacutizzazioni dell’asma, non saranno più consentiti, quindi, se il paziente sta assumendo azitromicina o gli è stata prescritta, e ha dei dubbi o delle domande, suggerisce di parlane con il medico o farmacista.

Informazioni per i professionisti sanitari

Agli operatori sanitari l’Ema ricorda che c’è in Europa si è registrato un utilizzo crescente dell’azitromicina e in parallelo anche incremento di resistenze batteriche documentato dai database ATLAS e SENTRY. Con la revisione sono state aggiornate e armonizzate le indicazioni terapeutiche e i dosaggi autorizzati, con l’eliminazione delle indicazioni per acne moderata, eradicazione di Helicobacter pylori e prevenzione delle riacutizzazioni dell’asma eosinofilico e non eosinofilico, per le quali non risultano evidenze sufficienti di efficacia a fronte di un rischio non trascurabile di contribuire allo sviluppo di resistenze.

È previsto l’inserimento di un nuovo avvertimento nel RCP, che richiama l’attenzione sul potenziale selettivo dell’azitromicina per ceppi resistenti, anche a causa della sua lunga emivita. La revisione è stata sostenuta da dati del progetto DARWIN EU (rapporto C1-003), che ha mostrato come l’azitromicina rientri tra gli antibiotici più prescritti della categoria “Watch” dell’OMS in cinque grandi Paesi europei, in contrasto con le attuali raccomandazioni internazionali per un uso prudente di questi farmaci.

Fonte

https://www.ema.europa.eu/en/news/changes-use-antibiotic-azithromycin 

https://www.ema.europa.eu/en/documents/referral/azithromycin-article-31-referral-changes-use-antibiotic-azithromycin_en.pdf 

TAG: ANTIBIOTICI, ASMA, AGENZIA EUROPEA DEL FARMACO, NASOFARINGITE, AZITROMICINA, SINUSITE, HELICOBACTER PYLORI

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