influenza
20 Ottobre 2025Sono stati pubblicati i nuovi dati sui benefici del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio di Sanofi: riduce del 31,9% le ospedalizzazioni per influenza (confermate in laboratorio). I nuovi dati sono stati pubblicati da The Lancet

Il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio, cioè con una quantità di antigene 4 volte superiore rispetto al vaccino a dosaggio standard, ha dimostrato nella popolazione dai 65 anni in su, di ridurre i ricoveri per influenza (-31,9%), per polmonite/influenza, per eventi cardio-respiratori, oltre a una protezione superiore sia contro l'infezione influenzale che contro le ospedalizzazioni. Sono i dati emersi dallo studio Flunity-HD in cui sono stati valutati i benefici del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio di Sanofi contro gli esiti gravi dell’influenza su 466.320 pazienti.
I nuovi dati dello studio Flunity-HD, spiega una nota di Sanofi, una analisi multi-stagionale, sono stati pubblicati su The Lancet, e hanno evidenziato una protezione nei soggetti adulti di età pari o superiore a 65 anni nel ridurre significativamente il rischio di ospedalizzazione maggiore rispetto al vaccino antinfluenzale a dosaggio standard. Nello specifico le riduzioni sono: 8,8% di protezione aggiuntiva contro le ospedalizzazioni per polmonite/influenza, 6,3% di riduzione aggiuntiva delle ospedalizzazioni per eventi cardio-respiratori, 31,9% di riduzione aggiuntiva delle ospedalizzazioni per influenza confermate in laboratorio e 2,2% di protezione aggiuntiva contro le ospedalizzazioni per tutte le cause, che si traduce in un'ospedalizzazione evitata ogni 515 individui vaccinati con il vaccino ad alto dosaggio anziché con un vaccino a dosaggio standard.
Il vaccino di Sanofi (Efluelda) è approvato in Europa per gli adulti di età pari o superiore a 60 anni ed è anche autorizzato con il marchio Fluzone High-Dose in Nord America, dove è indicato per gli adulti di età pari o superiore a 65 anni. È stato “specificamente studiato per gli adulti anziani il cui sistema immunitario si riduce e si indebolisce gradualmente con l'età, aumentando il loro rischio di malattie gravi correlate all'influenza e di ospedalizzazione rispetto alle popolazioni più giovani” spiega l’azienda. - Contiene una quantità di antigene 4 volte superiore rispetto al vaccino a dosaggio standard per garantire una migliore risposta immunitaria contro l'influenza negli adulti anziani”.
“Lo studio FLUNITY-HD sfrutta la potenza e il rigore scientifico della randomizzazione individuale in contesti reali”, ha dichiarato Tor Biering-Sørensen, Cardiologo, Coordinatore scientifico e promotore dello studio Flunity-HD. “Questo studio, primo del suo genere, ha valutato i benefici del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio contro gli esiti gravi dell’influenza rispetto al dosaggio standard, incluse le ospedalizzazioni per cause cardio-respiratorie, in un contesto randomizzato, coprendo due aree geografiche. I risultati forniscono prove fondamentali, potenzialmente in grado di ridefinire le strategie di sanità pubblica e le linee guida cliniche.”
Federico Martinon-Torres, Co-sperimentatore principale dello studio Flunity-HD, ha aggiunto: “Queste nuove evidenze rafforzano la fiducia clinica che i professionisti sanitari ripongono nel fatto che il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sia in grado di raggiungere una protezione superiore rispetto al dosaggio standard contro gli esiti gravi dell’influenza negli adulti anziani, un gruppo considerato vulnerabile a causa di un sistema immunitario indebolito e di un rischio più elevato di sviluppare complicanze gravi a seguito di un'infezione influenzale.”
“Fino al 70% delle ospedalizzazioni per influenza interessa i soggetti adulti dai 65 anni di età. I dati di FLUNITY-HD confermano che il nostro vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio fornisce una protezione superiore contro le ospedalizzazioni rispetto ai vaccini a dosaggio standard nei soggetti anziani,” ha affermato Bogdana Coudsy, Global Head of Medical, Sanofi, Vaccines. “Vaccinare 515 anziani con il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio invece di quello a dose standard potrebbe prevenire un'ospedalizzazione per qualsiasi causa. Questo può significare molto, soprattutto per gli anziani vulnerabili, riducendo l'impatto sulla loro qualità di vita e aiutandoli a mantenere la loro autonomia più a lungo. Inoltre, prevenire le ospedalizzazioni per influenza può portare benefici sociali come la riduzione dei costi sanitari, una minore pressione sui reparti ospedalieri e un carico ridotto per i caregiver.”
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