farmaci antiobesità
18 Marzo 2026Eli Lilly riferisce la presenza di un’impurità derivante dall’interazione tra i componenti usati negli Stati uniti per produrre prodotti galenici (compounded) e ne chiede il richiamo da parte della Food and Drug Administration

Eli Lilly ha segnalato possibili rischi per la salute legati a farmaci dimagranti galenici che combinano vitamina B12 e tirzepatide, principio attivo di medicinali autorizzati per diabete e obesità. La segnalazione, comunicata in una lettera pubblica riportata da Reuters, basata su analisi condotte su campioni di questi prodotti, l’azienda riferisce la presenza di un’impurità generate da una reazione chimica tra i due componenti. Secondo la big pharma, l’impurità è stata rilevata in tutti i 10 campioni analizzati, provenienti da farmacie galeniche, centri medico-estetici e piattaforme di telemedicina.
L’azienda sostiene che alcuni operatori abbiano commercializzando copie non autorizzate di farmaci contenenti tirzepatide, inclusi prodotti con aggiunta di vitamine. I preparatori galenici ritengono invece che tali prodotti rientrino nelle eccezioni previste dalla normativa federale, che consente preparazioni personalizzate per esigenze cliniche specifiche, come dosaggi non disponibili o l’aggiunta di altri componenti.
Il Chief Medical Officer di Eli Lilly ha dichiarato che i prodotti galenici non sono sottoposti alle stesse verifiche di sicurezza, efficacia e qualità e che l’aggiunta di sostanze reattive come la vitamina B12, in assenza di valutazioni cliniche, può introdurre rischi non noti. L’azienda ha comunicato i risultati alla Food and Drug Administration e ha chiesto il richiamo a livello nazionale dei prodotti contenenti entrambi i componenti. L’Alliance for Pharmacy Compounding, che rappresenta negli Stati Uniti il settore della preparazione galenica, ha definito i risultati preoccupanti, ma ha sottolineato la necessità di chiarire come siano stati selezionati e raccolti i campioni analizzati, oltre ad altri dettagli, per valutare l’effettivo rischio per i pazienti.
Negli ultimi mesi, la Food and Drug Administration ha inviato lettere di avvertimento a numerose aziende di telemedicina per affermazioni ritenute fuorvianti su versioni galeniche di farmaci per la perdita di peso e ha segnalato possibili azioni contro copie non autorizzate.
Fonte:
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
10/04/2026
Ema ha concluso la revisione delle linee guida per le immunoglobuline umane somministrate per via sottocutanea e intramuscolare. Il documento definisce le informazioni che devono essere riportate nel...
A cura di Redazione Farmacista33
09/04/2026
Due studi forniscono nuovi elementi sul funzionamento e sull’impatto dei farmaci antiobesità analoghi del Glp-1: da una parte la genetica può influenzarne efficacia ed effetti collaterali,...
A cura di Redazione Farmacista33
08/04/2026
Il Chmp dell’Ema raccomanda l’autosomministrazione sottocutanea di daratumumab a partire dalla quinta dose per pazienti con mieloma multiplo e amiloidosi AL. La modalità, previa valutazione...
A cura di Redazione Farmacista33
03/04/2026
la Fda ha autorizzato orforglipron, agonista orale del recettore GLP-1 sviluppato da Eli Lilly, indicato per la riduzione e il mantenimento del peso negli adulti con obesità o sovrappeso con...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)