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13 Aprile 2026Aggiornato il Riassunto delle caratteristiche del prodotto di semaglutide iniettabile: la consegna dalla farmacia al paziente potrà avvenire entro 48 ore a temperature fino a 30°C, riducendo i vincoli della catena del freddo nella fase finale della distribuzione

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha autorizzato un aggiornamento delle condizioni di gestione e consegna di semaglutide in soluzione iniettabile (Wegovy), consentendo che il medicinale possa rimanere a una temperatura fino a 30°C per un massimo di 48 ore durante la consegna dalla farmacia al paziente. L’obiettivo, spiega l’azienda produttrice Novo Nordisk in una nota, è “semplificare la logistica e favorire nuove modalità di dispensazione, inclusa la consegna domiciliare”.
In precedenza, la distribuzione e la consegna del farmaco erano interamente soggette alla catena del freddo, con l’obbligo di mantenere il medicinale refrigerato dal luogo di produzione fino al punto di utilizzo. Con la recente approvazione dell’Ema viene introdotta una maggiore flessibilità nella fase finale della distribuzione: la consegna dalle farmacie ai pazienti potrà avvenire senza refrigerazione, purché entro 48 ore e a temperature non superiori a 30°C.
Secondo l’azienda, la modifica potrebbe favorire lo sviluppo di modelli di distribuzione diretta al paziente e, dove consentito, delle modalità di dispensazione a distanza, inclusa la consegna tramite farmacie online e altri canali non tradizionali. La riduzione della dipendenza dalla catena del freddo è inoltre attesa comportare una diminuzione del volume e del peso degli imballaggi e, di conseguenza, dei costi logistici.
L’aggiornamento riguarda il Riassunto delle caratteristiche del prodotto (Rcp, SmPC) ed è destinato agli operatori sanitari, inclusi medici e farmacisti. Non sono previste modifiche al foglio illustrativo destinato ai pazienti: restano invariate le indicazioni sulla conservazione dopo la prima utilizzazione, che prevedono la possibilità di mantenere Wegovy iniettabile fino a 28 giorni a una temperatura inferiore a 30°C oppure in frigorifero.
“La consegna domiciliare dei medicinali sta crescendo rapidamente, grazie alla comodità di ricevere i farmaci direttamente a casa, come ormai avviene in molti altri ambiti della nostra vita. Le persone con obesità che utilizzano farmaci su prescrizione possono inoltre affrontare situazioni di stigma e siamo quindi entusiasti dell’opportunità di ridurre la complessità distributiva, favorendo ulteriormente modalità di consegna domiciliare più discrete”, ha dichiarato Mike Doustdar, CEO e presidente di Novo Nordisk.
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photo credits: freepik
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