Vaccinazioni
27 Maggio 2026L’Agenzia europea per i medicinali ha nuovamente aggiornato le raccomandazioni sui ceppi da includere nei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027. Le modifiche riguardano in particolare ulteriori indicazioni sui ceppi per vaccini vivi attenuati, derivati da uova e prodotti su colture cellulari.

L’Agenzia europea per i medicinali ha nuovamente aggiornato le raccomandazioni rese sui ceppi virali da includere nei vaccini antinfluenzali stagionali per la stagione 2026-2027, introducendo precisazioni e integrazioni rispetto al documento approvato dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) nella plenaria di marzo 2026. Le nuove modifiche, pubblicate il 26 maggio, fanno seguito a un primo aggiornamento diffuso il 7 maggio e riguardano in particolare ulteriori raccomandazioni sui ceppi per i vaccini vivi attenuati, derivati da uova e prodotti su colture cellulari, oltre all’aggiornamento relativo ai reagenti per la standardizzazione vaccinale.
Le raccomandazioni europee, elaborate sulla base delle indicazioni della World Health Organization e del monitoraggio globale dei virus influenzali circolanti, indicano ai produttori quali ceppi includere nelle formulazioni vaccinali destinate alla stagione influenzale autunno-inverno 2026-2027.
Per i vaccini vivi attenuati o prodotti su uova embrionate, Ema raccomanda l’inclusione dei seguenti ceppi:
Per i vaccini prodotti su colture cellulari, invece, le indicazioni riguardano:
L’aggiornamento pubblicato il 26 maggio include in particolare nuove indicazioni relative al virus A/H3N2 per i vaccini prodotti su colture cellulari e al virus del lineaggio B per i vaccini vivi attenuati stagionali.
Ema conferma inoltre che non verrà raccomandata l’inclusione del ceppo B/Yamagata nei vaccini stagionali 2026-2027. Secondo l’Agenzia, questo ceppo non viene più rilevato in circolazione dal marzo 2020 ed è quindi considerato non più rilevante dal punto di vista della salute pubblica.
Negli anni precedenti la maggior parte dei vaccini autorizzati era quadrivalente e includeva quattro principali ceppi influenzali, tra cui anche il B/Yamagata. La nuova raccomandazione si inserisce quindi nel progressivo passaggio verso vaccini trivalenti, in linea con le indicazioni della WHO.
L’Agenzia precisa comunque che, nei mercati o nei Paesi dove la transizione ai vaccini trivalenti non sia ancora completata, i produttori potranno continuare a realizzare vaccini quadrivalenti includendo un ceppo B/Yamagata-like identificato nel virus B/Phuket/3073/2013.
Ema ricorda che i virus influenzali sono soggetti a continue mutazioni ed evoluzioni genetiche e che, per questo motivo, l’aggiornamento periodico dei ceppi vaccinali è necessario per mantenere l’efficacia protettiva dei vaccini.
L’Agenzia ha inoltre invitato i titolari di autorizzazione all’immissione in commercio dei vaccini antinfluenzali centralizzati a presentare entro il 15 giugno 2026 le domande di variazione relative alla nuova composizione vaccinale.
Fonte:
https://www.ema.europa.eu/en/news/eu-recommendations-2026-2027-seasonal-flu-vaccine-composition
ph.cr. magnific
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