Alert Oms su prodotti falsi: fenomeno in crescita. Massima attenzione da operatori e istituzioni sanità
di Lara Figini
È in aumento il fenomeno fake, non solo delle notizie ma anche dei prodotti che promettono di diagnosticare, curare, prevenire l'infezione da coronavirus. L'Oms lancia l'allarme
È in aumento il fenomeno fake, non solo delle notizie ma anche dei prodotti che promettono di diagnosticare, curare, prevenire l'infezione da coronavirus, quindi vaccini, medicinali, test e kit per la diagnosi, reagenti per i laboratori. A lanciare l'allarme è l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che ha diramato in questi giorni un alert al riguardo e rilancia il suo monito anche nel report quotidiano. Un alert rivolto sia ai consumatori sia ai professionisti sia alle autorità sanitarie, vale a dire: la soglia di attenzione la devono alzare tutti. I prodotti medici falsificati, scrive l'Oms, "pretendono di prevenire, rilevare, trattare o curare Covid-19. Si va dalla diagnostica ai farmaci. La pandemia causata dal virus Sars-CoV-2 ha fatto crescere la richiesta di medicinali, vaccini, diagnostica e reagenti, creando per i malintenzionati un'opportunità per distribuire prodotti medici falsi - avverte l'Oms - È richiesta la dovuta diligenza da parte di tutti gli attori nell'acquisizione, nell'uso e nella somministrazione dei prodotti medici, in particolare quelli colpiti dall'attuale crisi, relativi a Covid-19".
Oms: Istituzioni e operatori devono vigilare
Un monito è rivolto alle autorità sanitarie nazionali, alle quali si richiede "una maggiore vigilanza", e agli operatori sanitari, a chi opera in ogni punto della filiera di questi settori per "impedire la distribuzione di prodotti medici falsi. Una maggiore vigilanza dovrebbe concentrarsi su ospedali, cliniche, centri sanitari, laboratori, grossisti, distributori, farmacie e qualsiasi altro fornitore di prodotti medici. Tutti i prodotti medici devono essere ottenuti da fonti autentiche e affidabili. La loro autenticità e le condizioni del prodotto devono essere attentamente monitorate. Le autorità sanitarie nazionali - conclude l'agenzia internazionale - sono tenute a informare immediatamente l'Oms" in caso scoprissero nel loro Paese la circolazione di prodotti fake.
Verificare l'etichettatura test
L'Oms al momento ha al vaglio "numerosi rapporti riguardanti la diagnostica in vitro e i reagenti da laboratorio falsificati per la rilevazione del coronavirus Sars-CoV-2 e invita a fare riferimento all'elenco Oms sui prodotti approvati per uso clinico". Attualmente 8 Paesi (Australia, Brasile, Canada, Cina, Russia, Singapore, Repubblica di Corea) hanno elenchi relativi a test per Covid-19 basati su valutazioni normative accelerate. In Unione Europea, la conformità normativa per la diagnostica relativa a Sars-CoV-2 è auto-dichiarata dal produttore. A supporto degli Stati membri e le parti interessate, l'Oms ha pubblicato "i collegamenti a questi elenchi di emergenza, insieme ai dettagli di contatto. La raccomandazione rivolta agli utenti finali è di verificare l'etichettatura per assicurarsi anche che il prodotto sia originale".
Farmaci falsi: nessun prodotto è raccomandato per Covid-19
Quanto ai medicinali e ai vaccini falsi, l'Oms ricorda che in questa fase "non raccomanda alcun medicinale per il trattamento o la cura di Covid-19". Lo studio Solidarity, condotto dall'organizzazione, sta esaminando potenziali trattamenti e al momento "non esiste un vaccino". Pertanto, prodotti che vengono dichiarati come vaccini "possono essere considerati falsi e potrebbero comportare rischi significativi per la salute pubblica". Siti web "non regolamentati", segnala ancora l'Oms, "propongono e procurano medicinali e vaccini, ma soprattutto quelli che nascondono i loro riferimenti come indirizzo o numeri di telefono offrono spesso prodotti medici senza licenze, scadenti e falsi". L'Oms spiega di essere a conoscenza di vari casi e invita alla cautela anche perché alcuni siti web potrebbero fornire un facile accesso a medicinali legittimi che altrimenti non sarebbero prontamente disponibili, perché per esempio hanno l'obbligo di prescrizione. "Gli acquirenti finali e i consumatori dovrebbero essere particolarmente cauti - sottolinea il report Oms - perché potrebbero trovarsi di fronte a possibili truffe online e fare accurate vrifiche quando acquistano prodotti medici, sia online che di persona".
Con una circolare l’Inps chiarisce le regole in caso di superamento del limite dei permessi previsti dalla legge 104 o di utilizzo contemporaneo da parte di più familiari, quando più lavoratori...
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Una maggiore informazione, insieme a un approccio mirato alla prevenzione e alla presa in carico della salute femminile, dai disturbi genito-urinari fino alla carenza di ferro, può favorire un...