Covid-19. Enpaf: approvate disposizioni attuative. Farmacisti colpiti possono accedere a una tantum
Sostegno ai farmacisti colpiti da Covid-19 e ai loro familiari in caso di una perdita: attiva l'erogazione del contributo una tantum secondo le disposizioni attuative adottate dall'Enpaf
Sostegno ai familiari di un farmacista deceduto per Covid-19, ricovero, giornate di isolamento obbligatorio domiciliare, chiusura temporanea sono le circostanze in cui si attiva l'erogazione del contributo una tantum secondo le disposizioni attuative adottate dall'Enpaf. A riportare quanto prevede disciplina attuativa dell'Ente approvata oggi, è una nota in cui si spiegano le condizioni per accedere al primo stanziamento, che ammonta a 500.000 euro, per il fondo creato i via d'urgenza in favore degli iscritti colpiti dal virus Covid-19.
Le circostanze per erogazione contributo
È previsto che in caso di decesso del farmacista iscritto, vittima del Covid-19 venga riconosciuto "un contributo di 11.000 euro per i famigliari". Sono, inoltre, contemplate coperture in caso di ricovero del farmacista iscritto presso struttura ospedaliera in seguito alla positività al Covid-19, "per un importo pari a 200 euro per ogni giornata di degenza". È oggetto di tutela anche "l'isolamento obbligatorio domiciliare o presso struttura dedicata (disposto con provvedimento dell'autorità sanitaria competente) del farmacista iscritto a seguito di positività al Covid-19; in questa ipotesi il contributo erogabile è di 100 euro per ogni giornata di isolamento". Infine, in caso di chiusura temporanea della farmacia o della parafarmacia, in conseguenza del contagio da Covid-19, "il Consiglio di amministrazione ha previsto in favore del titolare dell'esercizio un contributo pari a 400 euro per ogni giornata di chiusura". Le domande per richiedere il contributo una tantum andranno presentate entro sei mesi dalla data dell'evento, utilizzando l'apposita modulistica che a breve sarà pubblicata sul sito internet della Fondazione www.enpaf.it.
Le circostanze per erogazione contributo
«È stato previsto - precisa Emilio Croce, presidente Enpaf - un primo stanziamento di 500.000 euro per le misure di sostegno per l'emergenza epidemiologica, che spettano indipendentemente dalla situazione di bisogno economico del nucleo familiare del richiedente. Il Consiglio di amministrazione ha a tutti gli effetti equiparato l'emergenza epidemiologica in corso ad una calamità naturale». «Da ultimo - osserva Croce - l'Ente sta promuovendo convenzioni con gli istituti bancari per assicurare linee di credito dedicate alla categoria e per favorire, nel contempo, la tempestività negli interventi di sostegno per le richieste di liquidità a medio termine coperte dal fondo di garanzia per le piccole e medie imprese».
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A cura di Redazione Farmacista33
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