Vaccini anti-Covid a over70. E-Romagna e Liguria pronte per prenotazioni anche in farmacia
In Liguria e in Emilia-Romagna, rispettivamente per le fasce di età 70-79 anni e 75-79 anni, sarà possibile prenotare il vaccino anti-Covid in farmacia
Sono ai blocchi di partenza le prenotazioni per il vaccino anti-Covid in Liguria e in Emilia-Romagna, rispettivamente per le fasce di età 70-79 anni e 75-79 anni, attraverso i vari canali messi a disposizione dei cittadini, incluse le farmacie. In Liguria, in particolare, le vaccinazioni saranno eseguite successivamente anche nelle farmacie. A dare conto del procedere della campagna vaccinale sono i presidenti di Regione.
In Liguria al via prenotazioni 70-79 anni. Si lavora a uso di strutture private accreditate
La Liguria, ha spiegato il presidente Giovanni Toti in conferenza stampa ha modificato il suo piano di vaccinazione anti-Covid dopo l'arrivo della circolare del ministero della Salute che sdogana l'utilizzo del vaccino AstraZeneca anche sulle persone con più di 65 anni, purché non siano "estremamente vulnerabili". Ma, ha precisato Toti "aspettiamo il via libera della Conferenza Stato-Regioni che dovrebbe arrivare giovedì". Secondo il piano dal 17 marzo in poi le persone nella fascia 70-79 anni potranno iniziare a prenotare il vaccino anti-Covid attraverso il sito web della Regione, il numero verde e gli sportelli Cup già a disposizione degli over 80. «I medici di medicina generale - ha spiegato Toti - somministreranno il vaccino ai vulnerabili e alle categorie individuate come prioritarie, non più fino ai 65 anni ma fino ai 69 perché è stata allargata la possibilità di somministrazione di AstraZeneca. Alisa ha mandato una comunicazione a tutte le asl che sono state incaricate di diramare questa variazione ai medici di medicina generale». Se tutto verrà approvato come da nuova circolare ministeriale, le prenotazioni cominceranno il 17 marzo e le somministrazioni inizieranno la settimana dopo, lunedì 22. Dal giorno seguente, martedì 23 marzo, potrà prenotare la fascia 70-74 anni. Le vaccinazioni saranno eseguite inizialmente negli ospedali e nelle altre sedi individuate dalle Asl, e successivamente anche nelle farmacie. È previsto per oggi, ha riferito Toti l'incontro con Alisa rappresentanti della categoria. Inoltre, è allo studio la possibilità di utilizzare anche le strutture private accreditate. Contiamo così di raggiungere e superare i 60mila vaccini a settimana entro il mese di marzo. Per sostenere il grande impegno dell'intera sanità regionale, e aiutare i cittadini a muoversi nella giusta direzione, da domani partirà una campagna informativa su tutti gli organi di stampa liguri", ha concluso Toti.
In Emilia-Romagna dal 15 marzo dosi a ultra 75enni e cronici gravi
In Emilia-Romagna, a partire dal 15 marzo, possibilità di effettuare il vaccino anti-Covid sarà estesa ai malati gravi e ai cittadini tra i 75 e i 79 anni la. Lo ha annunciato Raffaele Donini, assessore regionale alle politiche per la salute, durante un aggiornamento della situazione pandemica in Assemblea legislativa. Le persone tra i 75 e i 79 anni (circa 210mila persone, in tutta la regione) potranno prenotare secondo i canali gia' noti. Dunque, recandosi agli sportelli dei Centri unici di prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l'App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica. Le persone 'estremamente vulnerabili', indipendentemente dall'età, saranno contattate e prese in carico direttamente dalle Aziende sanitarie di riferimento, e quindi non dovranno prenotare. Si tratta di circa 740mila cittadini: tra questi vi sono anche ultra75enni, per cui il totale dei nuovi vaccinandi è minore rispetto alla somma di chi appartiene alle due categorie. «A seguito dell'annuncio del Governo dell'arrivo di quantitativi consistenti di nuove dosi vaccinali, Pfizer e AstraZeneca, apriamo ad un'altra fascia consistente della popolazione, cioè gli over 75 e le persone affette da patologie importanti - ha detto l'Assessore -. Un passo che ci fa guardare con maggior fiducia al futuro. Noi, con la nostra organizzazione siamo in grado di aumentare significativamente le vaccinazioni giornaliere, è però fondamentale -aggiunge - che siano garantite le forniture vaccinali previste per marzo e sensibilmente aumentate quelle indicate per il secondo trimestre dell'anno».
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A cura di Redazione Farmacista33
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