Abuso di cannabis, Nazioni Unite: consumi aumentati con legalizzazione
Secondo un rapporto dell'Unodc la legalizzazione della cannabis e le misure di contenimento ne hanno aumentato il consumo
Secondo un rapporto dell'Agenzia delle Nazioni Unite adibita al controllo degli stupefacenti e la prevenzione del crimine (Unodc), la legalizzazione della cannabis e le misure di contenimento ne hanno aumentato il consumo: in Europa, i tre quarti dei consumatori di cannabis ne hanno aumentato l'uso durante il lockdown dovuto alla pandemia Covid e nel periodo successivo. Lo segnala Le quotidien due pharmacien, mettendo in evidenza i dati salienti del report.
Con lockdown Covid aumentato consumo
Nei diversi paesi dove la cannabis già è legalizzata (alcuni Stati degli USA, Canada e Uruguay, rispettivamente nel 2012, 2013 e 2018), il consumo è aumentato più rapidamente rispetto alle regioni che ancora hanno misure più restrittive. In totale, circa il 4% della popolazione mondiale tra i 15 ei 64 anni avrebbe consumato cannabis nel 2020, quasi 209 milioni di persone. Nel 2010 erano 170 milioni, anche se, in parte, il rapporto associa l'aumento di consumatori alla demografia. Tuttavia, mentre la prevalenza del consumo di cannabis tra gli adolescenti "non è cambiata in modo significativo", il rapporto Unodc rileva "un aumento pronunciato dell'uso frequente dichiarato di prodotti ad alta potenza tra i giovani adulti" nonché un aumento del contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) di quasi il 50% nelle foglie di cannabis consumate.
Carico su strutture sanitarie e disturbi mentali
Il rapporto rileva che questa situazione sta incidendo anche sull'aumento del carico di lavoro delle strutture sanitarie e un aumento dei disturbi mentali negli Stati Uniti ed in Europa. Infatti, si rileva che "nell'Europa occidentale e centrale, circa un terzo delle persone che accedono ai servizi di trattamento della tossicodipendenza vengono curate per consumo di cannabis ". In Africa, ad esempio, e in alcuni paesi dell'America Latina e dei Caraibi, la maggior parte delle terapie sono correlate alla dipendenza da cannabis. In particolare, in Canada tra il 2018 e il 2021, è stato osservato un aumento significativo del consumo di cannabis (dal 28% al 37%) tra i pazienti a consulto da uno psichiatra, nella fascia d'età compresa tra 18 e 24 anni. Inoltre, sempre secondo il rapporto, la guerra in Ucraina potrebbe stimolare la produzione di droghe illegali, dato che le zone di conflitto sono spesso utilizzate come base per la produzione di droghe sintetiche. Secondo l'organizzazione, il numero di laboratori di anfetamine smantellati in Ucraina è passato da 17 nel 2019 a 79 nel 2020, il numero più alto nel mondo di laboratori segnalati e smantellati in tutto il 2020.
Cristoforo Zervos Il Report Unodc https://www.unodc.org/res/wdr2022/MS/WDR22_Booklet_3.pdf
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...
Il nuovo biennio introduce alcune novità per rendere il concordato preventivo più conveniente: tetto agli aumenti del reddito proposto, nuove deduzioni per gli investimenti e conferma dei benefici...
L’iperammortamento 2026 torna a incentivare gli investimenti Industria 4.0 anche nelle farmacie. Il commercialista Stefano De Carli spiega vantaggi fiscali, requisiti tecnici e nuovi adempimenti...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Un'indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, condotta su 1.277 rispondenti, evidenzia che il 68% degli italiani prepara il kit salute in un'ottica di prevenzione e il 73% sceglie la farmacia...