Login con

Farmacisti

21 Marzo 2023

Nuova legislazione farmaceutica Ue, Efpia: accelerare su valutazione dell’impatto


È necessario accelerare sulla valutazione dell'impatto delle proposte normative sull'accesso ai nuovi farmaci, ma anche su posti di lavoro, investimenti, univertià. L'appello di Efpia

È necessario che la Commissione europea acceleri sulla valutazione dell'impatto che le proposte di normativa avranno sull'accesso ai nuovi farmaci, ma anche su posti di lavoro, investimenti in ricerca e sviluppo, università, produzione e crescita in tutta Europa. È l'appello della Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche (Efpia) sull'impegno preso dalla Commissione la scorsa settimana.


Valutare il reale impatto delle proposte di normativa

In un press release, il direttore generale dell'EFPIA, Nathalie Moll fa sapere di aver accolto con favore "la comunicazione della scorsa settimana relativa alla competitività a lungo termine dell'Ue". E aggiunge: "Per quanto riguarda la legislazione che plasmerà la nostra salute, la scienza, l'occupazione e la crescita per i prossimi 20-30 anni, è profondamente preoccupante che non sia stato ancora effettuato uno studio completo sulle ripercussioni sulla competitività, per valutare il reale impatto che le proposte di normativa avranno sull'accesso ai nuovi trattamenti, ma anche su posti di lavoro, investimenti in ricerca e sviluppo, università, produzione e crescita in tutta Europa". "Esiste un motivo estremamente valido per seguire i principi delineati nella comunicazione della Commissione - prosegue Moll - nel momento in cui stiamo aprendo la strada alla futura legislazione farmaceutica. La valutazione d'impatto sulla normativa stima un risparmio di 662 milioni di euro per i soggetti pagatori pubblici, con un costo di 640 milioni di euro per l'industria innovativa, mentre l'industria generica guadagnerà 88 milioni di euro. Tuttavia, non vi è alcuna valutazione sul costo per l'Europa. I modelli sviluppati da Charles Rivers Associates mostrano che, entro il 2030, le proposte normative della Commissione potrebbero dimezzare il numero di persone in ruoli di R&S nel settore farmaceutico in Europa e una perdita intorno ai 15 miliardi di euro degli investimenti aziendali in R&S ogni anno".


Industria farmaceutica sostiene economia dell'UE più di qualsiasi altro settore

"Considerando che la nostra industria sostiene 2,5 milioni di posti di lavoro in tutto il blocco europeo, investe 42 miliardi di euro all'anno in R&S nell'area e contribuisce alla bilancia commerciale dell'UE più di qualsiasi altro settore - aggiunge il dg Efpia - crediamo fermamente che sia nell'interesse dei cittadini europei, degli Stati membri e dell'economia europea garantire che venga condotta un'analisi completa dell'impatto che le proposte avranno sulla competitività europea, prima della pubblicazione della legislazione". I leader degli Stati membri - ricorda l'Efpia - hanno chiesto all'Ue di agire con decisione per garantirne la competitività, la prosperità e il ruolo a lungo termine sulla scena mondiale. Tuttavia, negli ultimi mesi, sono state rilasciate una serie di dichiarazioni dagli amministratori delegati di alcune delle principali aziende europee, che hanno sottolineato le difficoltà di innovare in Europa e la loro intenzione di concentrare la ricerca e lo sviluppo negli Stati Uniti e in Asia. Queste non sono reazioni istintive. Riflettono la crescente preoccupazione che le proposte legislative della Commissione possano danneggiare gravemente la competitività dell'industria europea. Ora è il momento di decidere in che tipo di Europa vogliamo vivere, segnala la federazione: un hub globale per la ricerca, lo sviluppo e la produzione dei più recenti vaccini e trattamenti, o un consumatore che fa affidamento sulle innovazioni mediche di altre regioni. Ma, come minimo, dobbiamo comprendere appieno l'impatto che avrà questa legislazione proposta. È semplicemente troppo importante non andare avanti alla cieca, senza comprendere appieno le conseguenze per l'Europa. Vorremmo invitare la Commissione a mantenere il suo impegno per la competitività a lungo termine dell'UE e a fornire un 'check' completo della competitività, prima che venga pubblicato un atto legislativo così importante".

TAG: LEGISLAZIONE, LEGISLAZIONE FARMACEUTICA, EFPIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/07/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...

A cura di Redazione Farmacista33

01/07/2026

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...

A cura di Simona Zazzetta

30/06/2026

Il nuovo biennio introduce alcune novità per rendere il concordato preventivo più conveniente: tetto agli aumenti del reddito proposto, nuove deduzioni per gli investimenti e conferma dei benefici...

A cura di Redazione Farmacista33

13/05/2026

L’iperammortamento 2026 torna a incentivare gli investimenti Industria 4.0 anche nelle farmacie. Il commercialista Stefano De Carli spiega vantaggi fiscali, requisiti tecnici e nuovi adempimenti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Para-probiotici e prebiotici:  perché sono utili non solo per l’intestino?

Para-probiotici e prebiotici: perché sono utili non solo per l’intestino?

A cura di Alfasigma

Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top