Proteggere la pelle dal sole con melatonina in crema galenica
La melatonina è un ormone epifisario, che deve la sua fama all'uso contro il jet-lag e per regolare il sonno. Ma questo non è il solo aspetto per cui può essere interessante portare dei preparati a base di melatonina nei viaggi: recenti studi, infatti, ne suggeriscono un utilizzo per ridurre i danni da radiazione solare. I danni cutanei indotti da raggi Uv sono un problema sempre attuale in quanto il danno ripetuto nel tempo può aumentare l'incidenza di melanomi cutanei. Il meccanismo eziologico alla base è la produzione di Ros (specie reattive dell'ossigeno), la melatonina in questo frangente può esser utile in quanto un riconosciuto antiossidante.
Azione antiossidante contro i radicali liberi
Questo effetto è sia diretto: scavenger dei radicali liberi; sia indiretto: stimola la produzione di enzimi antiossidanti. In più, sembra avere un effetto stabilizzante sul Dna, impedendone il danneggiamento da Ros. Questo effetto è dose dipendente e tempo-dipendente. La melatonina deve essere applicata alla concentrazione di almeno il 12,5% (Scheuer et al.): infatti, concentrazioni inferiori (0.5%-2.5%) non sono state in grado di ridurre l'eritema da esposizione a raggi a luce solare per un'ora nelle ore più calde (13-14). Per essere efficace, deve essere applicata circa 15 minuti prima dell'esposizione al sole. Questo intervallo di tempo consente alla melatonina di penetrare lo strato corneo e arrivare in tempo alle cellule cutanee per esercitare l'azione protettiva. Se applicata troppo in anticipo (240minuti prima) o troppo a ridosso (1 minuto) l'effetto non è ugualmente significativo. Applicata anche su tutto il corpo alla dose di 12,5% non si sono presentati particolari effetti collaterali, in particolare non si sono presentate alterazioni del ritmo sonno veglia o cali di attenzione. Mancano ancora studi condotti su ampia scala e per lungo tempo, atti a valutare con più certezza l'effetto di questa molecola per la prevenzione del danno Uv. Si faccia comunque attenzione che l'esposizione alla luce solare venga effettuata nelle ore più fresche e sempre utilizzando adeguate creme solari e protezioni fisiche.
Esempio formulativo
Materiali: bilancia, spatola, piastra per creme (o mortaio e pestello), becher, bacchetta di vetro; Melatonina 12,5g; Alcool 25g; Crema base qb a 100g. Sciogliere la melatonina in 10 g di alcool etilico, quindi miscelare con progressione geometrica nella crema. Per ridurre il contenuto alcolico si può sospendere la melatonina nella fase oleosa della crema, o utilizzare dei co-solventi adatti.
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