FarmacistaPiù, Minghetti (Sifap): momento utile per ragionare sui servizi in farmacia
di Alessandra Abbà
Paola Minghetti, presidente della Società italiana farmacisti preparatori, parla di FarmacistaPiù che quest'anno si terrà in edizione digitale dal 20 al 22 novembre: "fondamentale potersi incontrare fra colleghi"
La pandemia mondiale da Covid-19 ha investito anche il nostro Paese. In un periodo cruciale come quello che stiamo vivendo i farmacisti hanno avuto ancora una volta un ruolo fondamentale, mostrando la loro competenza ed efficienza al servizio del cittadino. Proprio in questo contesto si inserisce la VII edizione di FarmacistaPiù, che quest'anno si terrà in digitale dal 20 al 22 novembre. Ne parla Paola Minghetti, presidente della Società italiana farmacisti preparatori, in una intervista a Federfarma Channel.
Minghetti: fare un passo avanti nel concetto generale dei servizi
«FarmacistaPiù è un evento importante. Incontrarsi una volta all'anno e potersi raccontare fra colleghi le esperienze vissute è fondamentale. Quest'anno ancora di più, visto che le occasioni di incontro sono state molto rare. Proprio in questo periodo così difficile per tutti noi, la farmacia ha dato la sua disponibilità completa al Ssn, cercando di supportare i cittadini, dimostrando efficienza e competenza. Fofi, ormai da molti anni, ha capito che il farmacista nella sua evoluzione può dare un contributo maggiore nei servizi erogati. Proprio in questo momento in cui la pandemia sta sommergendo tutti noi, è importante riprendere la discussione e fare anche il punto sull'approccio terapeutico anche ai pazienti no Covid, che non sono spariti perché esistono purtroppo anche altre patologie. Il farmacista ha mantenuto attenzione anche verso questi pazienti e credo che sia importante, nonostante le difficoltà, fare un passo in avanti nel concetto generale dei servizi». Anche quest'anno la Sifap, tra le società scientifiche, sarà protagonista in più di una sezione del congresso, la mattina di domenica 22: «I nostri interventi solitamente sono sempre molto tecnici», spiega Minghetti. «La preparazione magistrale è una parte residuale in termini quantitativi ma di fondamentale importanza nell'assistenza di quei pazienti che altrimenti non riuscirebbero a trovare il farmaco. Quest'anno il nostro intervento base verterà sulla consegna ad alcuni farmacisti dei primi attestati di certificazione Sifap, si tratta di professionisti che hanno intrapreso coi noi un percorso di formazione e controllo analitico delle loro preparazioni. È una cosa che ci rende orgogliosi, perché su base volontaria molti farmacisti hanno deciso di affrontare i controlli e questo è un grande segno di maturità e volontà di migliorarsi. Questo è ciò che Sifap ha a cuore: dare gli strumenti al farmacista che si vuole occupare di galenica in maniera ottimale, migliorando la propria professionalità».
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A cura di Redazione Farmacista33
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