Farmaci Covid illegali, Nas: sequestrate 2.000 confezioni made in China. Speranza: fidarsi solo dei nostri farmacisti
I Carabinieri del Nas di Milano hanno sequestrato 2.480 confezioni di farmaci illegali importati dalla Cina e usati contro Covid-19. Il ministro Speranza: "fidarsi solo dei nostri farmacisti"
I Carabinieri del Nas di Milano hanno posto sotto sequestro 64.320 capsule (2.480 confezioni) e 55 flaconi di sciroppo a base del principio "lianhua qingwen jiaonang", per un valore di oltre 150 mila euro, importate direttamente dalla Cina usate dalla comunità cinese della città. I medicinali sono stati rinvenuti presso l'Associazione culturale cinese che opera quale organizzazione volontaria a favore della comunità cinese in Italia, destinataria delle specialità medicinali sopposte a sequestro. «Su medicinali e dispositivi medici ci dobbiamo fidare dei nostri farmacisti e professionisti sanitari e diffidare di canali di distribuzione alternative» ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza.
Farmaci importati illegalmente usati per la comunità cinese
A fornire i dettagli dell'operazione è la nota del Comando Carabinieri per la tutela della salute Nucleo antisofisticazioni e sanità di Milano. L'indagine rientra nell'ambito di una attività di monitoraggio sulla presenza di farmaci clandestini per la cura del covid-19 sul territorio nazionale, disposto dal Comando Carabinieri per la tutela della salute, di concerto con il Ministero della Salute, e a conclusione di un'attività investigativa concentratasi nel quartiere cinese di Milano, è stato individuato "un canale di importazione illecita di specialità medicinali ad uso umano, asseritamente utilizzati nella terapia anti Covid-19". I militari hanno sequestrato penale giudiziario 64.320 capsule (2.480 confezioni) e 55 flaconi di sciroppo a base del principio lianhua qingwen jiaonang, per un valore di oltre 150 mila euro. I prodotti erano importati direttamente dalla Cina, privi delle prescritte autorizzazioni all'immissione in commercio rilasciate dall'Agenzia italiano del farmaco, e dichiarati come spedizioni contenenti Dpi, anziché come farmaci. I medicinali venivano utilizzati dalla comunità cinese per il trattamento di varie sintomatologie influenzali e per la cura dei sintomi da Covid-19, sono stati rinvenuti presso l'Associazione culturale cinese sita in Milano: 7 membri dell'associazione sono stati ritenuti responsabili dell'attività illecita. L'attività odierna si aggiunge alle recenti analoghe operazioni portate a compimento dai Nas di Roma e Firenze che avevano determinato il sequestro di ulteriori 2.112 pillole.
Speranza: diffidare di canali di distribuzione alternativi
«Voglio ringraziare i Nas-Comando Carabinieri per la tutela della salute che in questi giorni hanno messo a segno diverse importanti operazioni di sequestro in tutta Italia di farmaci illegali distribuiti come rimedi anti Covid-19. Su medicinali e dispositivi medici ci dobbiamo fidare dei nostri farmacisti e professionisti sanitari e diffidare di canali di distribuzione alternativi» ha dichiarato il ministro Speranza a commento dell'operazione dei Nas a Milano che segue quelle di Roma e Firenze dei giorni scorsi.
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A cura di Redazione Farmacista33
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