Vaccini Covid-19 a domicilio, preparazione siringhe pronte all’uso. Indicazioni e precauzioni da Sifo e Sifap
In alcune Regioni è stata attivata la procedura di vaccinazione a domicilio degli over80 che richiede di avere a disposizione siringhe pronte all'uso. Le istruzioni operative di Sifo e Sifap
In alcune Regioni è stata attivata la procedura di vaccinazione a domicilio degli over80 e dei loro coniugi o caregiver da qui la necessità di avere a disposizione siringhe pronte all'uso al domicilio del paziente anziché allestirle in un campo itinerante di preparazione che avrebbe creato non pochi problemi di gestione e controllo dell'intero processo. Questo il razionale del documento "Istruzione operativa per la preparazione dosi di vaccini Covid-19 a mRNA in siringhe pronte" messo a punto dalla Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie - Sifo e la Società italiana dei farmacisti preparatori - Sifap, in risposta alle richieste di chiarimento sulla possibilità di preparare dosi di vaccino Covid-19 a mRNA (Comirnaty e vaccino Covid-19 Moderna) in siringhe pronte.
Le siringhe pronte vanno etichettate e imbustate
Le istruzioni partono dal presupposto che "i vaccini devono essere somministrati entro 6 ore dal prelievo della prima dose" e che nel caso in cui non sia utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell'impiego del vaccino ricadono sotto la responsabilità dell'operatore. Pertanto, sottolineano Sifo e Sifap, "non appare preclusa la possibilità di preparare, sotto la responsabilità degli operatori sanitari, siringhe pronte contenenti dosi unitarie di vaccini Covid a mRNA". La preparazione delle siringhe contenenti dosi unitarie di vaccino Comirnaty e vaccino Covid-19 Moderna deve essere effettuata nel rispetto delle istruzioni riportate sui foglietti illustrativi, sui Rcp, come già indicato nelle rispettive Istruzioni operative Sifo-Sifap (Istruzione operativa per l'allestimento del vaccino Covid-19 Moderna Rev.00 del 08/01/2021; Istruzione operativa per l'allestimento del vaccino Comirnaty Rev.02 del 07/01/2021). In particolare: "Le siringhe pronte devono essere etichettate; l'etichetta apposta su ciascuna siringa pronta deve riportare: denominazione del medicinale, numero di lotto del medicinale, data e ora di scadenza. La scadenza della siringa non può essere superiore a 6 ore a partire dalla data e ora di prelievo della prima dose dalla fiala di riferimento. Le siringhe preallestite devono essere imbustate in buste sterili per poter essere trasportate".
Le precauzioni necessarie per la conservazione
Laddove le siringhe siano pre-allestite per una vaccinazione domiciliare (a seguito di prove effettuate da ricercatori dell'Università Statale di Milano circa le condizioni di trasporto, stabilità e utilizzo delle siringhe pronte ed allegate alla procedura), Sifo e Sifap indicano le precauzioni necessarie per la corretta conservazione delle stesse: "La siringa pronta può essere maneggiata in condizioni di luce ambientale; occorre evitare l'esposizione alla luce solare diretta e alla luce ultravioletta; dopo l'allestimento, la siringa pronta deve essere conservata tra 2 °C e 25 °C per non oltre le 6 ore dal momento di prelievo della prima dose dalla fiala". Premesso che i dati a disposizione sulla stabilità durante il trasporto di siringhe pronte sono attualmente limitati, Sifo e Sifap precisano che "nel caso fosse necessario trasportare le siringhe pronte, il trasporto deve avvenire in modo da non provocare rotture o perdite delle stesse, utilizzando appositi contenitori resistenti agli urti, con chiusura ermetica e che garantiscano la continuità della catena del freddo (2-8 °C)". Il trasporto deve inoltre essere completato nel minor tempo possibile ed è raccomandata "la continuità della catena del freddo per tutto il trasporto". "Ancora una volta i farmacisti ospedalieri e i farmacisti preparatori hanno prodotto con grande prontezza un'istruzione operativa di grande attualità per le vaccinazioni domiciliari partite da qualche giorno, messa subito al servizio di tutto il Ssn, in particolar modo delle unità di gestione Covid.19 e dei team domiciliari", dichiarano Arturo Cavaliere (presidente Sifo) e Paola Minghetti (presidente Sifap). "Tutti gli operatori e tutti i sanitari che in questo periodo stanno gestendo le azioni vaccinali sanno di avere nelle nostre figure professionali degli alleati tempestivi, competenti e lungimiranti nel gestire, con un binario di riferimento scientifico, ogni aspetto di criticità che si manifesta in questa complessa gestione della campagna vaccinale".
Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...
Uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un aumento del rischio di alopecia associato ai farmaci Glp-1, gli autori sottolineano che il rischio assoluto resta basso. Il possibile effetto indesiderato...
Un'indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, condotta su 1.277 rispondenti, evidenzia che il 68% degli italiani prepara il kit salute in un'ottica di prevenzione e il 73% sceglie la farmacia...
Il report Feelgood Revolution descrive l'evoluzione della wellness economy, un mercato destinato a raggiungere 9.800 miliardi di dollari entro il 2029. Al centro dell'analisi la convergenza tra...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...