Fisco: nuovo tracciato, registratore telematico e notifica cartelle. Novità dall’Agenzia Entrate e prossime scadenze
Rinviata al primo gennaio 2022 la data di entrata in vigore dell'utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri
Rinviata al primo gennaio 2022 la data di entrata in vigore dell'utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri e del conseguente adeguamento dei Registratori telematici. È una delle novità recenti in tema fiscale contenuta in un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di inizio settembre.
Dall'Agenzia delle Entrate rinvio dell'uso esclusivo del nuovo tracciato
Il provvedimento del 7 settembre è stato assunto «in considerazione delle difficoltaÌ conseguenti al perdurare della situazione emergenziale provocata dal Covid-19» e ha «recepito le richieste provenienti dalle associazioni di categoria», tra cui le farmacie. Di fatto, viene spostata la deadline, che era stata fissata al primo ottobre, per la conversione del Registratore telematico al nuovo tracciato 7.0, uno degli adempimenti a cui sono chiamati farmacie e parafarmacie, dando così più tempo per mettersi in regola. Fino al 31 dicembre sarà quindi possibile trasmettere i dati attraverso la versione precedente del tracciato telematico. Nello stesso provvedimento «vengono adeguati al 31 dicembre anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall'Agenzia delle entrate».
Tra le altre novità, ripartita il primo settembre (salvo proroghe) la notifica delle cartelle
Intanto, a fine agosto, come segnalato in un recente articolo di Sedivanews, c'è stato lo stop «alla sospensione delle procedure di riscossione della notifica delle cartelle di pagamento - contenute nel Decreto Cura Italia e Decreto Sostegni bis. I versamenti di quanto dovuto dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla sospensione, quindi, l'ultima data utile è quella del 30 settembre. Resta ferma, tuttavia, la possibilità che il Governo tenga fede all'impegno assunto dinanzi alle Camere, con un ordine del giorno al decreto Green pass, di disporre ulteriori proroghe/invii». Ma, continua l'articolo, «è opportuno chiarire che tale termine è esteso anche ai piani di rateizzazione in corso, con la conseguenza che - sempre entro tale data - dovranno essere versate le rate scadute e non pagate nel periodo tra l'8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021. Non sarà necessario adempiere al pagamento in unica soluzione, ma il mancato versamento di un numero di rate - anche non consecutive - pari a dieci fa decadere il contribuente dal beneficio della rateazione. Il termine della sospensione, inoltre, interessa anche le notifiche delle nuove cartelle, i fermi amministrativi, le verifiche di inadempienza delle Pubbliche amministrazioni e i pignoramenti che ripartono già dal mese di settembre. Quanto allo stralcio, invece, fino a 5000 euro il termine è fissato al 31 ottobre e riguarda anche la sospensione della relativa prescrizione». Al riguardo, ammoniscono gli esperti, «un aspetto fondamentale è quello di controllare costantemente la Pec perché le notifiche di tutti questi provvedimenti vengono effettuate a questo indirizzo».
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A cura di Redazione Farmacista33
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