contratto di lavoro farmacisti
19 Giugno 2026Assofarm ha dato mandato alla delegazione trattante di riattivare il confronto con i sindacati per risolvere i punti sui quali restano posizioni discordanti. Al centro del negoziato alcuni aspetti della dimensione salariale e delle attività svolte dai farmacisti nell'erogazione dei servizi.

Assofarm ha dato mandato alla delegazione presente al tavolo della trattativa per il rinnovo del Ccnl, di attivarsi affinché vengano risolti positivamente i punti sui quali permangono posizioni discordanti tra le parti, in particolare alcuni aspetti della dimensione salariale e delle attività svolte dai farmacisti nell'erogazione dei servizi ai cittadini. È quanto emerge dalla posizione espressa dalla federazione delle farmacie comunali all'indomani dello sciopero nazionale del 17 giugno, l'auspicio, afferma Assofarm, è che il confronto per il rinnovo del contratto collettivo possa riprendere al più presto e portare a una sintesi condivisa.
“Sono molto fiducioso sul fatto che gli aspetti economici dell’accordo troveranno un punto d’incontro che soddisfi aziende e lavoratori. Credo però che una nostra doverosa sensibilità ai bisogni retributivi dei farmacisti debba accompagnarsi ad una piena condivisione di tutti degli impegni richiesti dalla Farmacia dei Servizi. Accettare oggi, tutti insieme, la sfida dei Servizi significa costruire per domani una Farmacia economicamente solida e professionalmente soddisfacente” afferma il presidente di Assofarm Luca Pieri.
La Federazione che rappresenta la quasi totalità delle Società che gestiscono le Farmacie Comunali “auspica che le trattative siano riprese quanto prima” e in quest’ottica, la Giunta ha dato mandato alla delegazione trattante federale per attivarsi in tal senso allo scopo che vengano risolti positivamente i punti programmatici sui quali ancora oggi si registrano posizioni discordanti tra le parti. In particolare, ci si riferisce ad alcuni dettagli della dimensione salariale e alle attività svolte dai farmacisti nell’erogazione dei servizi al cittadino.
“Ogni categoria ha diritto di incrociare le braccia, e lo sciopero del 17 scorso si è svolto non solo civilmente, ma garantendo ai nostri concittadini il pieno diritto di accesso al farmaco. Il mondo delle Farmacie Comunali, seppure in un contesto di confronto tra le parti, ha dimostrato ancora una volta di essere professionalmente ed eticamente sano e responsabile. Ora è il momento di giungere ad una sintesi contrattuale che concretizzi il potenziale sanitario della Farmacia Comunale italiana”: questo il primo commento a caldo del Presidente di Assofarm Luca Pieri all’indomani dello sciopero generale indetto dalle principali sigle sindacali del settore.
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