Login con

Farmacisti

23 Marzo 2022

Farmaci, Regioni: da Diretta leva economica vitale per sistema. Proposta su nuova remunerazione farmacie


Le proposte delle Regioni nel Documento presentato alla Commissione Affari sociali nell'ambito dell'indagine conoscitiva in materia di "distribuzione diretta" dei farmaci

La distribuzione diretta dei farmaci genera una leva economica vitale per la sostenibilità del sistema, servono criteri tecnico-organizzativi per promuovere l'omogeneità di cura sul territorio nazionale e la criticità della mancanza di una remunerazione unica va superata con una tariffa massima unica nazionale. Queste alcune delle proposte contenute nel documento approvato dalle Regioni e presentato in audizione alla Commissione Affari sociali nell'ambito dell'indagine conoscitiva in materia di "distribuzione diretta" dei farmaci.


Regioni: i vantaggi della distribuzione diretta

Il Documento, approvato dalla Conferenza delle Regioni, riflette posizioni diverse rispetto a quanto rappresentato dalla Vicepresidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti vicepresidente della Commissione salute della Conferenza. Secondo Regioni, infatti, la leva economica generata dalla distribuzione diretta "è coerente con la necessità della continua ricerca dell'equilibrio dei volumi di spesa farmaceutica delle Regioni e consente l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse economiche pubbliche a beneficio della presa in carico del maggior numero di assistiti". Inoltre, la Diretta "consente di assistere con maggiore qualità il paziente in termini di conoscenza complessiva dei farmaci, di farmacovigilanza, di controllo della capacità del paziente di seguire la terapia prescritta e di un rapporto continuo tra il farmacista che eroga e il paziente che ritira il farmaco". Mentre "nella convenzionata e DPC il paziente è libero di recarsi presso qualsiasi farmacia e quindi viene meno - anche per legge - la possibilità di creare un rapporto di continuità dell'erogazione dei farmaci tra una stessa farmacia e uno stesso cittadino". Le Regioni sottolineano anche che con una "adeguata procedura organizzativa non si crea alcun disagio al paziente, ma anzi si realizza una presa in carico congiunta medico-farmacista con un beneficio potenziale, in quanto vengono contestualmente garantite il follow-up clinico da parte dello Specialista e la distribuzione contemporanea e diretta del farmaco da parte dei Farmacista Ospedaliero/di Asl".


PNRR e DM71: la diretta nelle linee progettuali per lo sviluppo dell'assistenza territoriale

Lo sviluppo dell'assistenza territoriale secondo le linee progettuali sostenute dal PNRR ed esplicitate nel DM. 71, sono l'ambito in cui si può sviluppare l'erogazione diretta garantendo la prossimità "attraverso l'home delivery che potrà prevedere l'erogazione di Farmaci a domicilio del paziente o direttamente presso le Case di Comunità o Ospedali di comunità". Per una maggiore omogeneità di cura sul territorio nazionale, le Regioni propongono di "individuare dei criteri tecnico-organizzativi" e per superare la "criticità" della mancanza di una remunerazione unica la proposta è di "una tariffa massima unica nazionale, in analogia a quanto è stato previsto per alcuni servizi in farmacia come la somministrazione di vaccini o l'esecuzione dei test antigenici considerando purtuttavia l'insieme dei servizi svolti dalle farmacie al fine di non esitare - laddove possibile - nella frammentazione della remunerazione dei singoli servizi erogati nell'ambito della farmacia dei servizi e quindi a garanzia della sostenibilità economica del sistema sanitario ipotizzando anche la transizione verso la valorizzazione di un servizio reso dalla farmacia per paziente laddove l'insieme dei servizi erogati sia più esteso o complesso".

TAG: FARMACI, DISTRIBUZIONE DEI FARMACI, REGIONI, DISTRIBUZIONE DIRETTA, COMMISSIONE AFFARI SOCIALI DELLA CAMERA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/05/2026

A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

Con una lunga esperienza tra attività clinica e industria farmaceutica, Morena Caira guiderà le attività di Medical Affairs del gruppo in Italia, con focus su oncologia, malattie rare e...

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Professore Di Benessere

Professore Di Benessere

A cura di NAMEDGROUP

I risultati di uno studio di fase 3 hanno mostrato che il farmaco daraxonrasib raddoppia la sopravvivenza  rispetto alla chemioterapia standard nei pazienti con tumore al pancreas metastatico...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top